Da sempre New York rappresenta il crocevia della danza classica e di quella moderna, il luogo in cui i connubi più assurdi e improbabili divengono realtà, il palcoscenico del mondo sul quale i grandi coreografi della scena internazionale hanno portato i propri lavori lanciandoli verso un successo eterno.

Proprio alla città delle contraddizioni e dei compromessi stilistici è dedicato il Gran gala di danza con le stelle di New York a cura di Daniele Cipriani in scena a  Roma all’ Auditorium Parco della Musica l’ 8 marzo alle 21.

Un omaggio allo storico fautore della reincarnazione del balletto classico in chiave moderna George Balanchine e a uno dei principali coreografi di Broadway Jerome Robbins. Sulle note del romantico Chopin e sulle colossali partiture di Čajkovskij balleranno i più illustri esponenti della danza newyorkese in una miscela di etnie, stili e tecniche che stupirà per l’innovazione di matrice americana e al contempo per la fedeltà alla tradizione europea.

Ashley Bouder, Joaquin De Luz, Emilie Gerrity, Joseph Gordon, Spartak Hoxha, Alexa Maxwell, Amar Ramasar, Andrew Veyette, Indiana Woodward sono gli ospiti del Gala fortemente voluto dalla Daniele Cipriani Enterteinment.

Dal repertorio di Gerge Balanchine le indimenticabili coreografie Tschaikovsky Pas de Deux (1960) e  Who Cares? (1970mentre a ricordare il regista e coreografo Jerome Robbins Other Dances creata originariamente per Natalia Makarova e Mikhail Baryshnikov sulle note di Chopin.

Manuela Barbato