Pastorale di Michele Merola, MM Contemporary Dance Company.
Pastorale di Michele Merola, MM Contemporary Dance Company.

TRENTO – Pastorale è l’ultima creazione di Michele Merola che vede impegnata la MM Contemporary Dance Company (https://michelemerola.it/). Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Sociale di Trento il 21 ottobre 2020, a ridosso della seconda sospensione delle attività artistico-teatrali causa Covid-19. Un lavoro che vuole essere un omaggio a Ludwig van Beethoven a 250 anni dalla morte. Un omaggio costruito dal coreografo campano sulla Sesta Sinfonia del musicista, interpretata nella trascrizione a due pianoforti da Giancarlo e Stefano Guarino.

L’accurata composizione scenografica di Alice De Crescenzo, l’intimo disegno luci di Gessica Germini e i costumi di Carlotta Montanari completano il parterre artistico che sottende alla creazione della MM Contemporary Dance Company. Per l’occasione, la compagnia ha potuto mettere in scena in qualità di prologo Duo D’Eden di Maguy Marin.

L’atmosfera bucolica rispecchia perfettamente la musica

La creazione di Michele Merola è un omaggio a Beethoven e alla sua Sesta Sinfonia chiamata Pastorale proprio per il suo rimando ad un sentimento di intima comunione con la natura. Probabilmente l’opera è ispirata proprio ai boschi di Vienna, la cui atmosfera e il cui fascino rivivono nella coreografia di Merola.

La scenografia insieme con la musica, restituisce scene campestri: la stessa coreografia si apre con una danzatrice il cui corpo è esteso in rami che ondeggiano leggeri e minuti. Dall’alto teli che appaiono larve, ragnatele catturanti e talvolta capanne: una struttura estremamente dinamica fatta di mutazioni lente, nascite e appassimenti. Le luci, con un graduale guadagno di verde, e la musica, elemento portante della creazione, privano la visione della danza di grossi sforzi interpretativi. Allo spettatore è concesso di abbandonarsi al notevole esercizio di stile che i danzatori di Michele Merola rendono sulla scena.

Uno stile virtuoso e vigoroso

Uno stile indiscutibilmente fisico, virtuoso e vigoroso contraddistingue Pastorale della MM Contemporary Dance Company, fatta di linee e virtuosismi di rimando rigorosamente classico. Movimenti di grande impatto e formali si articolano sui corpi dei nove danzatori in scena, consegnando al balletto contemporaneo la paternità epistemologica di quest’opera.

Il cerchio e l’unisono sono gli elementi coreografici che caratterizzano la creazione, in un graduale e crescente gioco di strutturazione dello spazio che restituisce un’idea di socialità primitiva. Inoltre, altro elemento coreografico notevolmente presente è il canone che smonta i cerchi e conduce agli unisoni, sfuma gli unisoni e genera i cerchi. Una ciclicità compositiva che rimane chiara per tutto lo spettacolo salvo momenti di assolo o duetti.

Un’opera dallo stile fresco e virtuoso

Lo stile fresco e virtuoso, la semplicità drammaturgica e l’organicità delle diverse arti che compongono Pastorale, rendono quest’opera appetibile per gli studenti in formazione. In altre parole, quella generazione di danzatori giovani la cui formazione è smarrita in stili di danza discutibili, confusi tra il modern e il contemporaneo.

Questo lavoro, collocandosi nel balletto contemporaneo, ha in seno le potenzialità per ridisegnare propedeuticamente i confini della “terra di mezzo” tra la danza classica e quella contemporanea svincolata da forme estetiche preconfezionate.

La speranza è di poterlo rivedere in scena, dal vivo, per ribadire, integrare o riconsiderare idee, opinioni e suggestioni.

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Luigi Aruta
Danzatore, docente di danza e chinesiologo. Opera come performer e giovane autore in Borderline Danza di Claudio Malangone e collabora come danza-educatore con enti e associazioni. Attivo nel campo della ricerca pedagogico-didattica, porta avanti un'indagine sui vantaggi della danza come dispositivo di adattamento cognitivo e sociale.