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Liberi dal sangue: il romanzo di Raffaella Appià a supporto dello Spallanzani

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Raffaella Appià - Liberi dal Sangue

ROMA – Un romanzo a supporto dell’Istituto Spallanzani, la storia di Mariela – la protagonista – una danzatrice con un passato da scoprire e far scoprire per donare a chi leggerà la possibilità di una storia emozionante e l’opportunità di aiutare l’Istituto nazionale per le malattie infettive di Roma, proprio in un momento così delicato come l’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid -19.

Liberi dal Sangue è il romanzo di esordio di Raffaella Appià, già danzatrice, coreografa e attrice, oggi docente e coordinatrice didattica della Scuola del Balletto di Roma e autrice dal 1995 di testi teatrali, tra cui spiccano Hikmet, Travolti, Trilogia di emigrazione, Nel sangue di Elettra, Se una mattina io, e diversi racconti pubblicati da Damster Edizioni. Nella vita dell’autrice, dunque, tanta arte e una nobilissima discendenza dalla danza, essendo nipote della danzatrice e coreografa Franca Bartolomei.

Liberi dal sangue racconta la storia di Mariela, una danzatrice di trentuno anni che vive rincorrendo la sua passione: il teatro e la danza. È protetta dall’affetto dei suoi genitori, come ogni ragazza benestante in una metropoli dei nostri giorni. La sua memoria, però inizia solo diciotto anni fa. Non se ne fa un problema finché le cicatrici non arrivano prepotenti a chiederle il conto. Sono la famiglia e gli amici, con il loro intrecciarsi di rapporti umani turbolenti, a volte teneri e spesso buffi, ad accompagnarla alla scoperta del passato. Ogni componente risolve se stesso, affronta  scelte e si  emancipa da un destino che sembra segnato, sempre e solo nella relazione con l’altro. I personaggi si muovono in una società ideale in cui il dialogo aperto e sincero è l’unica strada per le fragili psicologie individuali.

Un romanzo emozionante, puro, che utilizza la danza non solo come pretesto narrativo, utile ad incrementare il fascino della protagonista e la fascinazione degli altri personaggi che le girano intorno e dei lettori stessi, ma anche un ruolo salvifico e rivelatore di verità.

“Qualcosa non va. Lo sento. Ma passo oltre. Voglio essere leggera. Devo restare concentrata su l’Amor Brujo.Io non ricordo e non mi importa di ricordare.”Liberi dal Sangue in vendita su Amazon >>>  https://amzn.to/2WFryjl
I proventi saranno donati all’Istituto Spallanzani di Roma.

Caterina Giangrasso

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