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Il Centro nazionale di produzione per la danza Virgilio Sieni non si ferma: Lezione sull’attesa e il Manifesto 111

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FIRENZE – A seguito del DPCM del 4 marzo il Centro nazionale di produzione per la danza Virgilio Sieni ha sospeso tutte le attività aperte al pubblico programmate negli spazi di CANGOPIA – Palazzina Indiano Arte e Galleria Isolotto fino al 3 aprile, fatte salve diverse indicazioni.

Si sospende, quindi, anche la Democrazia del Corpo: il festival iniziato il 16 febbraio, avrebbe dovuto svolgersi fino al 30 aprile con un ricco programma: indagini sulla danza e la natura del corpo attraverso performance, creazioni site specific e percorsi laboratoriali rivolti a danzatori o a cittadini di ogni età e abilità.
Tutte le attività previste per marzo saranno ripristinate appena possibile e presto verranno comunicate le eventuali date di recupero delle attività sospese.

LEZIONE SULL’ATTESA
Nel mentre, il Centro nazionale di produzione non si ferma e propone una video lezione che Virgilio Sieni ha creato per tutti noi, per continuare ad apprezzare le infinite possibilità del gesto. Di seguito trovate il video della Lezione sull’attesa realizzata da Virgilio Sieni. https://vimeo.com/397411604?ct=t(News_Around_Virgilio_Sieni_Gennaio_20171_1_2017_CO)&mc_cid=5447d9a711&mc_eid=6ed0d0889d

Lezione sull’attesa
Interpreti
Virgilio: direzione artistica
Rita: direzione amministrativa
Maria Rosaria: contabilità
Maura: progetti sul territorio
Chiara: comunicazione
Giulia: assistente artistica e sviluppo
Delfina: assistente artistica e ricerca
Assenti (giustificati)
Daniela: direzione generale e archivio
Marco: direzione tecnica
Greta: produzione
Simona: ufficio stampa

MANIFESTO 111
Prosegue online anche l’attività del Manifesto 111, nato a Firenze all’inizio del 2020 dall’incontro spontaneo con numerosi cittadini, stimolati dalla richiesta di Virgilio Sieni e grazie alla collaborazione di Giulia Mureddu, Delfina Stella e di tutti gli operatori dell’Accademia sull’arte del gesto. I cittadini, partendo dalle loro esperienze dirette sulle pratiche del gesto e la relazione con il territorio, hanno riflettuto sui temi “dell’operare in vita” e sulle risposte che la politica potrebbe individuare per la costruzione della “città che viene”.

Il Manifesto 111 è un segno poetico e politico per far riconoscere l’importanza dello sviluppo di pratiche sociali attraverso i linguaggi dell’arte, del corpo e della danza e che ci possa guidare nelle scelte future.
Il manifesto è in continua evoluzione: è possibile infatti inviare commenti, riflessioni, proposte e suggerimenti per integrare il documento, affinché possa acquisire una forza e una risonanza maggiore. È possibile leggere e, nel caso in cui ci si riconosca nelle dichiarazioni esposte, controfirmare il Manifesto 111 compilando l’apposito modulo online.

Mariavittoria Veneruso

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Mariavittoria Veneruso
Ballerina, performer e giornalista pubblicista interessata a divulgare la storia e le teorie della danza. Laureata in Discipline della Musica e dello Spettacolo all’Università Federico II di Napoli.