NAPOLI – Handmade è una video-creazione nata nell’ambito del progetto “Giordano Bruno_On the road” di Sistema MeD. Musica e Danza Campania. Un progetto creato appositamente per il Maggio dei Monumenti, quest’anno dedicato al filosofo Giordano Bruno con titolo “Giordano Bruno 20/20: la visione contro le catastrofi”. Cento eventi visibili dal 2 al 31 maggio sui canali social dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli: nello specifico sulla Pagina Facebook e sul profilo Instagram.

La coreografia della video creazione è firmata da Luigi Aruta, chinesiologo e performer, protagonista Giada Ruoppo. Entrambi, danzatori della Compagnia Borderline che ha prodotto l’operazione. Editing, Elio Fumo.

Undici minuti di grande intensità

Handmade è una coreografia di poco più di 11 minuti che si focalizza sulla potenza delle mani che per Giordano Bruno erano uno strumento di transizione tra il concreto e l’astratto, ma anche il punto di partenza per la costruzione dello spirito. Le mani strumento di ricerca, di sensualità, ma anche di forza e violenza.

Luigi Aruta ha voluto ambientare il video al Maschio Angioino, mostrando della struttura, che è uno dei simboli di Napoli più conosciuti nel mondo, angoli poco noti e frequentati. La scelta è vincente. Le mani della danzatrice catalizzano l’attenzione di chi guarda quando accarezzano le fredde mura del castello. Le abbracciano. Le toccano.

Le prigioni del Maschio Angioino

Poi le seguiamo nel buio, alla scoperta delle prigioni. Dove i movimenti si fanno più duri e le mani esprimono rabbia. Un gioco di ombre rende tutto molto poetico. Per poi rivedere la luce, il mare, il verde. Le carezze ora sono per il vento. Fino ad una corsa liberatoria che sembra portare la danzatrice nell’infinito.

Tante le visualizzazioni per un prodotto napoletano di alta qualità. Bravo Luigi Aruta, ma brava anche Giada Ruoppo, eterea in alcuni momenti e sensuale in altri.

Titolo: Handmade
Compagnia: Borderline Danza di Claudio Malangone
Concept e regia: Luigi Aruta
Interprete: Giada Ruoppo
Editing: Elio Fumo

#MaggiodeiMonumenti2020
#InfinitiMondiInfinitiModi
#GiordanoBruno

Iscriviti alla Newsletter


Raffaella Tramontano
Giornalista professionista, è direttore responsabile di Campadidanza Dance Magazine, fondato insieme a Gabriella Stazio. E’ stata responsabile promozione e marketing presso il Teatro Stabile di Napoli/Teatro Nazionale, responsabile ufficio stampa del Napoli Teatro Festival Italia. e dal 1999 al 2008 responsabile ufficio stampa e pubbliche relazioni del Teatro di San Carlo. Con Alfredo d'Agnese ha fondato R.A.R.E Comunicazioni società press & communication.