Se ancora non l’avete ancora fatto, questo è il momento giusto di leggere e regalare un libro. Il libro si intitola “Fracci & Nureyev – Le due stelle che hanno illuminato la danza del secondo Novecento” (Gremese editore), scritto da Roberta Albano ed Elisabetta Testa, con la prefazione di Flavia Pappacena: un “pas de trois” fatto da donne di primo piano, storiche e critiche della danza e del balletto, che a quest’arte sublime hanno dedicato e continuano a dedicare tutta la loro passione.

Ma c’è ancora qualcosa da dire o scrivere su Carla Fracci e Rudolf Nureyev? Ebbene sì, c’è ancora tanto da scoprire per gli appassionati e gli amanti del balletto. Per i più giovani che non li hanno visti danzare o per quanti li conoscono solo di nome. E questo bel libro ne è la dimostrazione.

Roberta Albano si è dedicata a darci un quadro molto interessante del balletto nell’Italia del dopoguerra, documentandolo in maniera approfondita e con mano leggera, tanto da renderlo una piacevole lettura attraverso la quale comprendiamo la reale situazione dei coreografi, delle compagnie e degli Enti Lirici nel nostro Paese.

Con Elisabetta Testa, invece, scopriamo aspetti di Carla Fracci più intimi, a volte privati, che ci fanno conoscere e ci avvicinano ad una stella di prima grandezza che tutto il mondo ci ha invidiato e ancora ci invidia. Una étoile internazionale osannata nei più importanti teatri nel mondo che, per l’Italia ed in Italia, ha condotto un’opera di divulgazione del balletto come mai nessuno è stato capace di fare, purtroppo, fino ai nostri giorni.

Grazie a questo libro comprendiamo la fondamentale importanza che ha avuto Rudolf Nureyev nell’evoluzione del balletto del Novecento.
Tutti conoscono le sue doti di ballerino, il suo carisma, la sua teatralità, la luce che si accendeva in scena ad ogni suo ingresso. Ma l’eredità incommensurabile (e forse meno conosciuta) di Nureyev, ci spiega Roberta Albano, è stata la sua capacità di far conoscere in Occidente il grandi balletti di repertorio, alcuni dei quali mai rappresentati prima del suo arrivo sui palcoscenici del mondo. Le sue coreografie, il ruolo della danza maschile e del corpo di ballo trovano nuovo spazio e nuova enfasi proprio grazie alle sue versioni ancora oggi ineguagliate. Acquisizione che noi oggi diamo per scontata.

Forse Fracci e Nureyev non hanno danzato molte volte insieme ma, come dice Elisabetta Testa, è stata la “qualità” dei loro incontri, dei loro passi a due a fare la differenza: un’alchimia irripetibile! Rappresentazioni rimaste nella storia. E negli occhi e nell’anima dei fortunati che hanno potuto assistere alle loro memorabili esibizioni, in cui non “danzavano” ma “vivevano” la scena con i loro personaggi. In cui abbiamo gioito e sofferto con loro, nei loro occhi, nel loro incedere sul palcoscenico, in ogni movimento del braccio, inclinazione della testa, in ogni respiro.

Insomma, fareste un errore a non leggere questo libro, a non regalarlo con una bella dedica (così come una amica ha fatto con me), perché è scritto con tanto amore e tanta passione, oltre che con tanta competenza. Lo stesso amore e la stessa passione per la danza che ci unisce tutti.


Fracci & Nureyev
Le due stelle che hanno illuminato la danza del secondo Novecento

di Roberta Albano ed Elisabetta Testa

Prefazione di Flavia Pappacena

Gremese editore – 2020

acquista on line su libreriagremese.it


Presentazione del libro in diretta streaming

venerdì 4 dicembre, ore 17

link Zoom: https://zoom.us/j/6437818750

con le autrici Roberta Albano ed Elisabetta Testa

partecipano:
Paul Chalmer | Coreografo, già étoile internazionale, direttore di compagnie, partner di Carla Fracci
Alessandro Macario | Primo ballerino freelance
Patrizia Manieri | Étoile del Teatro San Carlo
Fabio Gison | Étoile del Teatro San Carlo
Gremese Editore

modera Raffaella Tramontano, direttrice Campadidanza Dance Magazine


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Gabriella Stazio
Direttore artistico, manager ed insegnante del centro internazionale "Movimento Danza”, fondato a Napoli nel 1979 ed accreditato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come "Organismo di Promozione Nazionale della Danza”. Coreografa e direttore artistico della pluripremiata "Compagnia Movimento Danza" e del "Performing Arts Group". Direttore artistico ed event manager di rassegne, festival, eventi e bandi di danza contemporanea. Promotrice italiana e direttore artistico della "Giornata Mondiale della Danza". Editore di "Campadidanza Dance Magazine". Presidente di "Sistema MeD - Musica e Danza Campania", associazione aderente all’Unione Regionale Agis Campania.