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Pubblicato dal Mibact il nuovo decreto che cambia i criteri di accesso alle sovvenzioni per lo spettacolo dal vivo.

Ogni italiano lo sà, andare in vacanza è pericoloso ed in estate ancora peggio. Per mantenere inalterata la tradizione del Parlamento Italiano che leggi e decreti si approvano in pieno agosto, anche il Governo Renzi ed il Ministro Franceschini non hanno voluto essere da meno. Il caldo fiacca, la mente vaga, ed i decreto arriva.

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 agosto (GU Serie Generale n.191 del 19 agosto 2014 – Suppl. Ordinario n. 71)   il Decreto 1 luglio 2014  del Ministero per i beni e le attività culturali e turismo “Nuovi criteri per l’erogazione e modalità per la liquidazione e l’anticipazione di contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo unico per lo spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163” ,detta le nuove norme per l’assegnazione delle sovvenzioni ministeriali a danza, prosa, musica, circhi e spettacolo viaggiante.   

Sarebbe a dire che in base a tale decreto dal 2015 nuove norme disciplinano le assegnazioni delle sovvenzioni ministeriali a valere del Fus (Fondo Unico Spettacolo) a prosa, musica, danza, circhi e spettacoli viaggianti.

Rimasto in giacenza per mesi, per dare il tempo di metabolizzare l’ineluttabile, preceduto da polemiche, incontri, tavoli e dibattiti, sarà ora nei fatti che gli operatori dello spettacolo si renderanno conto se questo decreto, pensato e fortemente voluto per rivoluzionare in positivo, regga il confronto con il paese reale ed il sistema attuale dello spettacolo in Italia.

Noi sinceramente ce lo auguriamo. La danza e la cultura in Italia hanno bisogno di sostegno.