Una serata dedicata alla danza contemporanea con cinque spettacoli di quattro diverse compagnie, video proiezioni, dibattiti e una mostra fotografica. E’ Passages – Movimenti Contemporanei, il progetto della compagnia Déjà Donné in programma lunedì 7 dicembre (dalle ore 18.30) allo Spazio ZUT di Foligno. E’ dal 2009 che la compagnia dà vita con successo ad appuntamenti come questo, con l’obiettivo di promuovere e diffondere la danza contemporanea.

Excursus - Power_game01_BocchieriLa serata si apre con la Compagnia Adarte che presenta “Santissima dei Naufragati”, assolo di Paola Vezzosi ispirato a “La ballata del vecchio marinaio” di Samule Taylor Coleridge, che è anche un omaggio a Vinicio Capossela. Si prosegue con la Compagnia Déjà Donné che propone “Mescalito” di e con Andrea Dionisi e “Modo” di e con Martina La Ragione. Il primo è un lavoro che vive lo spazio performativo come un posto dove riflettere sulla possibilità di cambiare ogni volta il nostro essere in base alle diverse situazioni che si presentano. Il secondo è invece un lavoro che nasce da uno zapping musicale. La musica è stata il motore che ha creato le dinamiche e le qualità del corpo in movimento o in ascolto. A seguire il Gruppo E-motion con “Trash…endentale”, definito un viaggio poetico tra i rifiuti, tra immanente e trascendente, tra coloro che sono costretti a vivere “nella desolazione, testimoni della crudeltà della vita e dei suoi mille misteri”. La coreografia, di Francesca La Cava, è affidata ad Angela Valeria Russo. Chiude la Compagnia Excursus con “Power_Game (suite)” di Ricky Bonavita, in scena con Valerio de Vita per un’esplorazione dell’incontro tra l’universo maschile e quello femminile nelle loro molteplici sfaccettature.

Le performance delle compagnie ospiti, durante le pause, saranno oggetto di riflessione e conversazione, con il proposito di favorire il confronto e il dialogo tra artisti e spettatori. Come anticipato, la serata ospita anche le video proiezioni di Gilles Toutevoix, artista visivo sensibile alle commistioni artistiche, interessato all’esperienza vissuta e ideatore di installazioni che tendono a legami effimeri tra lo spazio del quotidiano e chi lo vive; inoltre, sarà possibile visitare la mostra “Sospesi nel tempo – Cianotipie su bustine da Tè” di Pamela Caccarelli, giovane fotografa perugina. Si tratta di un progetto sul valore delle attese dove una serie di bustine da tè diventa materiale di stampa per 16 cianotipie, 16 ritratti della sospensione, del bilico che diventa danza, si evolve in arte e trova il suo senso.

Info e prenotazioni:
ZUT e-mail spaziozut@gmail.com – Tel. 3890231912
Déjà Donné email dejadonne@dejadonne.com
349/2182180 – 349/5782580