Il 2016 si apre con Il Lago dei Cigni per il Balletto del Sud di Fredy Franzutti, che sarà in scena domenica 3 gennaio al Teatro Rossini di Pesaro.

La versione firmata dal coreografo salentino del più amato tra i titoli del repertorio classico è ambientata nella Baviera “fin de siècle” di Ludovico II, che proprio negli anni della composizione fu dichiarato pazzo e deposto. La regina madre è un’arricchita che desidera ardentemente un matrimonio giusto per suo figlio. Quest’ultimo, il Principe Sigfried, bellissimo, corteggiato e viziato, vuole invece continuare a divertirsi e godere della sua età. Originale la demoniaca figura di Rothbart, un vero seduttore che esercita il suo potere sui giovani promettendo loro fittizie libertà, bellezza e duratura giovinezza. Tra le giovani irretite da Rothbart e tramutate in cigni è anche Odette, incantevole e eterea. Sigfried se ne invaghisce e le giura fedeltà come da copione. Solo l’amore incondizionato potrà spezzare il patto con Rothbart. Sempre seguendo la trama originale del balletto, si svolge la festa di compleanno del principe e appare Rothbart con il cigno nero, Odette: Sigfried cade nel tranello, la scambia per Odile e le giura amore eterno. Nuovo e originale il finale: Sigfrid per non perdere la sua Odile accetta di consegnare la sua anima a Rothbart. Diventerà un cigno egli stesso.

Su musiche di Čajkovskij, con costumi e scene dipinte da Francesco Palma, lo spettacolo, già da anni nei principali teatri italiani, è una riuscita rivistazione di uno di quei capolavori considerati intoccabili. Non ne ebbe dubbi quando lo vide Vittoria Ottoleghi, che lo definì “con esito trionfale, realizzato con un nutrito numero di bravi ballerini di qualità ed eccezionali solisti”.A Pesaro, nei ruoli principali, Nuria Salado Fustè ed Alessandro De Ceglia.