Michele Pogliani torna sul palco del Teatro Vascello il 23 e 24 gennaio con Ananke, una nuova produzione coreografica nata in seno ad MP3 Projects. “Indagare l’eterno duello tra Eros e Ananke, tra amore e necessità, è l’obiettivo di questo mio lavoro – spiega il coreografo – l’essere umano in mezzo si dibatte tra il punto di partenza primordiale/fisico e il punto di arrivo metafisico/ intellettuale”. Nella lente d’ingrandimento di Pogliani cinque eroi metropolitani, con la loro necessità di sapersi vivi e che, entrando e uscendo dalla luce, non temono di scegliere il proprio spazio e l’amore, anche quando va al di là delle barriere. Al centro della scena un quadrato disegna il luogo “illuminato” oltre il quale si spingono i protagonisti, superando i limiti imposti. Una nuova sfida coreografica che delinea la costante ricerca di uno spazio che non sia perfetto ma giusto, un’armonia tra impulso e contenimento. Cinque gli interpreti che il coreografo ha selezionato. Sono Enrico Alunni, Gennaro Maione, Gabriele Montaruli, Ivan Montis, Mattia Raggi, che hanno assimilato con passione il ritmo travolgente e la forza di Ananke collaborando alla creazione coreografica con estro ed entusiasmo. Ad affiancare Pogliani anche due fedeli collaboratori di sempre: Stefano Pirandello alle luci e Tiziana Barbaranelli ai costumi.