MILANO – C.L.A.P.Spettacolodalvivo, il Circuito Ministeriale Multidisciplinare per la Lombardia, cura la direzione artistica del FOCUS DANZA rassegna di danza contemporanea al Teatro Libero di Milano all’interno della stagione “Disquilibri 2017/2018”, presenta cinque compagnie di rilievo si avvicendano sul palco tra gennaio e maggio, ciascuna con due repliche. Dopo “New Horizon” di Francesco Marilungo, il 26 e 27 febbraio arriva la Cie MF di Francesco Colaleo e Maxime Freixas. I due artisti regaleranno al pubblico un giocoso inventario sui possibili modi di esistere al mondo in relazione con l’altro, una sorta di gara all’ultimo salto tra due monelli, Chenapan, che si sfidano a colpi d’ingegno. L’obiettivo della pièce è sensibilizzare su una dimensione di contatto e di gioco che si sta perdendo, a causa del continuo “condividere” virtualmente e non fisicamente. Nutrito da un forte sentimento di nostalgia, lo scopo primario di “Chenapan” è distrarre per divertirsi, senza superficialità, ma con attenta leggerezza.

I due appuntamenti di “Chenapan” sono Serate EXPLO – tracce di giovane danza d’autore, frutto della collaborazione con il Network Anticorpi XL, di cui C.L.A.P.Spettacolodalvivo è partner. Una generazione di artisti rende particolarmente vivace lo scenario della danza contemporanea italiana: la programmazione Explo presenta alcune delle più interessanti ed originali performance emerse dalla Vetrina della giovane danza d’autore, azione promossa dal Network Anticorpi XL, prima rete nazionale indipendente per la promozione della danza d’autore.

Giro giro tondo, casca il mondo. Casca la terra…

Chenapan è un termine francese di origine tedesca che vuol dire “monello”. Lo spettacolo desidera mettere in scena i giochi di una volta, generando nel pubblico un forte processo di riconoscimento. Si tratta di un inventario sui possibili modi di esistere al mondo in relazione all’altro.

Il pubblico assiste ad una gara all’ultimo salto tra due monelli che si sfidano a colpi d’ingegno. L’obiettivo primario è di sensibilizzare su una dimensione di contatto e di gioco che si sta perdendo a causa del continuo condividere virtualmente e non fisicamente. Il lavoro desidera porre l’attenzione sugli importanti cambiamenti sociali che vedono il progressivo smantellamento delle dinamiche di relazione. Nutrito da un forte sentimento di nostalgia, lo scopo primario di Chenapan è distrarre per divertirsi, senza superficialità, ma con attenta leggerezza. Gli atti creativi si esprimono semplici, così come sono, in quadri vivaci di intenzioni: nessun supporto tecnologico, ma soltanto i corpi e le loro curiosità irrefrenabili. In questo universo dalle spontanee visioni, esiste la corda ed il suo tentativo eterno di creare portali magici.

Liberamente ispirato al genere dello “splastick movie”, ai comici Stanlio e Ollio ed ai personaggi beckettiani Estragone e Vladimiro, lo spettacolo mette in scena una metodologia sui giochi d’infanzia e sul loro potenziale impiego.

Partendo da una semplice riflessione di carattere antropologico e riflettendo sull’attuale condizione delle nuove generazioni, Chenapan vuole essere il pretesto per sensibilizzare su argomenti spesso inghiottiti dal rapido corso dell’evoluzione tecnologica. Da una generazione abituata a premere tasti, si è passati ad un’altra che fa scivolare le dita su uno schermo cambiando interfacce digitali. «Ho creduto si dovesse fare qualche passo indietro rispetto a questo mondo, immaginandone uno dove gli abitanti e le loro invenzioni trovano ancora uno spazio ed un tempo idonei: immaginare che i vecchi giochi siano ancora praticabili persino dai nuovi bambini. Condividere tra esseri umani emozioni e sorrisi, invece di valori accumulabili in megabytes».

 

26-27 febbraio 2018

Serata ANTICORPI EXPLO – tracce di giovane danza d’autore

CHENAPAN

 regia e coreografia di Francesco Colaleo e Maxime Freixas

produzione Artemis Danza

in collaborazione con Anghiari Dance Hub, Capotrave/Kilowatt, Espace Glandier (Montpellier)

con il sostegno di Magic. T

 

 

Calendario e prossimi appuntamenti

28-29 marzo 2018 TRE/14 – Dejà Donné, coreografia di Virginia Spallarossa

23-24 aprile 2018 ESEMPLARI FEMMINILI – Fattoria Vittadini, coreografia di Francesca Penzo, Tamar Grosz (progetto Mind The Gap)

21-22 maggio 2018 GEOGRAFIE DELL’ISTANTE -TIR Danza/Manfredi Perego

Tutti gli spettacoli si terranno alle 21.00 – Biglietti: unico € 13

 

 

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