Luciana Savignano ed Enrico Tellini

NAPOLI – Se n’è andato nel sonno con la discrezione che ha contraddistinto tutta la sua vita. Ho conosciuto Enrico Tellini quando ho cominciato a lavorare al Teatro di San Carlo come ufficio stampa. Ero arrivata da pochi giorni quando una mattina mi si presentò davanti alla scrivania. Scoprii che per pura passione teneva in ordine l’archivio del Teatro. In una struttura allora non troppo burocratizzata, il Sovrintendente Canessa gli aveva permesso di occuparsi dell’archivio e lui lo faceva con grande serietà e passione.

Veniva qualche giorno dopo la prima e metteva a posto le foto e i programmi di sala. Li catalogava e li riordinava. Il suo arrivo era anticipato dal ticchettio del bastone. Mi offriva il caffè, fumava una sigaretta e commentavamo lo spettacolo andato in scena. Era ingegnere, ma anche musicologo. Quel suo catalogare negli anni è diventato “Memorie del Teatro San Carlo di Napoli”, sito in cui è confluito tutto il suo lavoro. Un archivio digitale in cui da “ingegnere” ha catalogato spettacoli d’opera, balletti, concerti e tanti altri eventi. Un sito ora consultabile su abbonamento.

Aveva compiuto 80 anni da poco. E a luglio quando ci siamo sentiti l’ultima volta in occasione del suo onomastico e del mio compleanno, ci siamo promessi che si saremmo rivisti e abbracciati presto. Gli mancava tanto il San Carlo. Il lockdown gli era pesato moltissimo. “Non sono mai mancato dal teatro per così tanto tempo”. mi disse.

In realtà ha rincorso la musica che tanto amava in tutto il mondo anche come critico della rivista inglese “GB Opera”. In Europa, in America, ma non mancava mai anche al Festival della Valle d’Itria” a Martina Franca e al “Rossini Opera Festival” di Pesaro.

Con Antonietta Carrano e Italia Canessa fondò l’Associazione Amici del San Carlo, per la quale curò la pubblicazione di alcune monografie dedicate a Pavarotti, a Raina Kabaivanska, Magda Oliviero e Leyla Genser. Suo anche un libro con i bozzetti di Prampolini realizzati per il San Carlo e una pubblicazione per l’editore Lucarelli “La Mostra d’Oltremare – Immagini di Settant’anni di storia” in cui aveva raccolto un lavoro di ricerca cominciato con la sua grande amica Luciana Renzetti.

Con Enrico Tellini se ne va un pezzetto di storia del Teatro di San Carlo. E un amico di tanti. Alla riapertura dei teatri la poltrona del San Carlo vuota si noterà.

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Raffaella Tramontano
Giornalista professionista, è direttore responsabile di Campadidanza Dance Magazine, fondato insieme a Gabriella Stazio. E’ stata responsabile promozione e marketing presso il Teatro Stabile di Napoli/Teatro Nazionale, responsabile ufficio stampa del Napoli Teatro Festival Italia. e dal 1999 al 2008 responsabile ufficio stampa e pubbliche relazioni del Teatro di San Carlo. Con Alfredo d'Agnese ha fondato R.A.R.E Comunicazioni società press & communication.