Ecco i prossimi appuntamenti del Festival La democrazia del corpo, diretto da Virgilio Sieni.

  • venerdì 21 ottobre h 21 – CANGO > biglietto €10 GABRIEL SCHENKER Pulse Constellations
  • sabato 22 ottobre h 19 – BOTTEGHE ARTIGIANE > ingresso gratuito ELISA BIAGINI Elementi di scrittura creativa
  • sabato 22 ottobre h 21 e h 21.30 – CANGO > biglietto €5
  • lunedì 24 ottobre h 21 – CANGO   > ingresso gratuito MARINELLA SENATORE > INCONTRO: The School of Narrative Dance

Prima presenza internazionale al Festival La democrazia del corpo 2016: il coreografo Gabriel Schenker (nato a Washington, cresciuto a Rio de Janeiro e ora attivo a Bruxelles) approda per la prima volta a Firenze con due appuntamenti. L’assolo Pulse Constellations (venerdì 21 ottobre ore 21 a Cango, biglietto € 10) è stato definito dalla critica “un lavoro sorprendente e stupefacente che brilla per intelligenza compositiva, affondo formidabile nella relazione tra musica, corpo e movimento, rapporto con lo spazio, sviluppo del gesto”. La creazione site specific One-to-one approaches to music è frutto di un percorso di trasmissione tenuto da Gabriel Schenker con un gruppo di 7 giovani danzatori italiani selezionati per questo progetto. La performance affronta la relazione tra i processi creativi e la musica. Attraverso la sperimentazione di più generi musicali, il lavoro si interroga su quali di questi possono avere metodi di creazione simili (doppia replica sabato 22 ottobre ore 21 e ore 21,30 a Cango, biglietto € 5). Il Festival, da sempre, si inoltra negli spazi dei laboratori artigiani dell’Oltrarno in forma tenue, proponendo dei progetti che hanno l’odore del margine e del dettaglio. Alcuni artisti sono stati invitati a frequentare delle botteghe per creare brevi visioni condivise con gli artigiani stessi. Sabato 22 ottobre alle ore 19 nella Tappezzeria Iandelli (ingresso gratuito, partenza del gruppo di spettatori da Cango) la poetessa Elisa Biagini è protagonista di Elementi di scrittura creativa, un racconto sul perché, come e quando si scrive (e si legge) poesia: “In quest’aria di latte / consumiamo le scarpe, / scrivendo”. Il Festival propone un ciclo di incontri per riflettere sui temi della re-invenzione della città e come le pratiche costituiscono quel dispositivo democratico che ci pone “partecipatori” nel discorso del territorio. Il primo incontro sarà lunedì 24 ottobre ore 21 a Cango (ingresso libero): l’artista visiva MARINELLA SENATORE racconta il suo progetto a lungo termine The School of Narrative Dance supportata dalla proiezione di un video-documentario. In collaborazione con Carico Massimo (LI) e Cantiere Toscana.

Programma dettagliato:

venerdì 21 ottobre ore 21 > CANGO, via S. Maria 25 Firenze – (biglietto 10€)

Gabriel Schenker

PULSE CONSTELLATIONS

coreografia e interpretazione Gabriel Schenker
musica John McGuire (Pulse Music III)
consulenza artistica Chrysa Parkinson
produzione Caravan Production (Brussel, BE) /// coproduzione STUK (Leuven, BE), TAKT /Provinciaal Domein Dommelhof (Neerpelt, BE), Tanzhaus Zürich (CH), Charleroi-Danses (BE), BUDA (Kortrijk, BE)

ringraziamenti Salva Sanchis (Kunst/werk), Pierre Slinckx, Sarah Ludi

… un essere che corre verso il futuro incrocia un essere che corre verso il passato, due impronte che si obliterano in eterno, punta tallone, tallone punta. [William Butler Yeats, Una Visione]

La creazione di Gabriel Schenker parte dalla composizione elettronica di John McGuire Pulse Music III del 1978, pezzo complesso e stratificato nato da un’immagine aurale di movimenti nello spazio. In Pulse Constellations, il coreografo e danzatore destruttura e ristruttura la complessa rete degli strati pulsanti della composizione. Un caleidoscopio di impulsi e coordinazioni attraversano il suo corpo in ritmi sovrapposti. Schenker esplora i confini fra il matematico e l’organico, tra la precisione digitale della musica elettronica e l’analogica imprecisione di una danza, tra il danzabile e l’udibile. La coreografia segue la struttura musicale frammentandola in parti più piccole, seguendone il flusso e aggiungendo linee melodiche e ritmiche attraverso lo spazio uditivo e visivo condiviso. “Il suo Pulse Constellations, su Pulse Music III di John McGuire è un lavoro che brilla per intelligenza compositiva, affondo formidabile nella relazione tra musica, corpo e movimento, rapporto con lo spazio, sviluppo del gesto. (…). Pulse Constellations è un assolo sorprendente. (…). Onda che come le altre messe in moto dalla musica, Schenker trasforma in visione con movimenti che si intrecciano, si slanciano, si richiudono, si riaprono dentro e intorno alla musica, rivelando piccoli volumi spaziali vicino al corpo, linee che ci proiettano verso l’alto, il basso, moti in fuga che portano la partitura nello spazio della sala, senza che il danzatore si sposti dal quadrato scelto. Ma non è solo questo. Schenker fa sentire al pubblico l’elaborazione matematica della scrittura della danza e della musica, qualcosa di cui vediamo il farsi, il costruirsi, perché in gioco c’è il corpo dal vivo ma anche il rapporto costante che si percepisce con il pensiero del danzatore. Quel fermarsi ogni tanto, per brevi istanti, senza pur perdere la struttura ritmica, sottolineandola appena, per poi riacchiapparla e rimostrarcela in pieno con un andamento dinamico e gestuale mai prevedibile. Stupefacente”. Francesca Pedroni, Il Manifesto, 25/06/2016

sabato 22 ottobre ore 21 e ore 21.30 > CANGO, via S. Maria 25 Firenze – (biglietto 5€)

Gabriel Schenker

ONE-TO-ONE APPROACHES TO MUSIC _ creazione site specific

ideazione e coreografia Gabriel Schenker 

interpreti partecipanti al percorso di creazione.

“Nel corso degli ultimi due anni ho lavorato a processi creativi che si occupavano di stabilire una relazione molto stretta e concettualmente semplice con la musica. Il mio solo Pulse Constellations, Inaudible di Zoo/Thomas Hauert e Work-Travail-Arbeid di Rosas, hanno tre approcci diversi. Nonostante queste tre creazioni condividano il desiderio di lavorare a stretto contatto con la musica, i significati e i risultati finali sono del tutto differenti tra loro. In Pulse Constellations si ha un ripetitivo e articolato groove, in Inaudible una esplosiva complessità che arriva a esplorare i propri limiti, in Work-Travail-Arbeid si crea una relazione accuratamente costruita tra i danzatori. In One-to-one approaches to music usiamo i metodi di creazione del movimento e di relazione con la musica che sono stati fondamentali in questi tre lavori e sperimentiamo più generi di musica per scoprire quali di questi possono avere metodi simili e quali essere utilizzati per generi affini”. Gabriel Schenker

Gabriel Schenker nato a Washington 33 anni fa, cresciuto a Rio de Janeiro, da 11 anni vive a Bruxelles, dove ha sviluppato il suo talento alla scuola di formazione P.A.R.T.S. di Anne Teresa De Keersameker. Da bambino pratica sport e suona strumenti; a 14 anni entra in un gruppo di danze folk. A 16 anni è nel gruppo brasiliano di Deborah Colker che lascerà per trasferirsi in Europa. Dopo il diploma a P.A.R.T.S., l’interesse per la riflessione su come il movimento possa essere in relazione o non in relazione con l’attività del pensiero lo porta a laurearsi in filosofia con la tesi: Organic Texture: A Dialogue between Deleuze and Guattari, the Life Sciences, and Catherine Malabou, pubblicata da Atropos Pr e base del progetto «Moving-Thinking» in cui la danza si confronta con fenomenologia e neuroscienze. È tra i cofondatori del collettivo Busy Rocks; come danzatore ha collaborato con Anne Teresa de Keersmaeker e Thomas Hauert.

lunedì 24 ottobre ore 21 > CANGO, via S. Maria 25 Firenze   – ingresso libero

INCONTRO con l’artista visiva MARINELLA SENATORE

THE SCHOOL OF NARRATIVE DANCE

Carico Massimo con il supporto della Regione Toscana e Comune di Livorno/Assessorato alla Cultura, presenta l’artista Marinella Senatore che racconta il suo progetto a lungo termine The School of Narrative Dance supportata dalla proiezione di un video-documentario.

The School of Narrative Dance è stata fondata dall’artista nel 2013 come scuola nomade, gratuita e itinerante che propone un sistema didattico alternativo di educazione basato sull’emancipazione dello studente, inclusione, autoformazione. La scuola indaga il concetto di narrazione che viene esplorato coreograficamente e come esperienza comune alle diverse discipline. Prevede lezioni di letteratura, storia orale, carpenteria, storia dell’arte, artigianato, aritmetica, teatro, danza, etc. Grazie alla multidisciplinarietà unisce gruppi e comunità, celebrando la varietà di talenti e competenze che ogni singolo può offrire o sviluppare. La scuola ha già riunito migliaia di persone provenienti da diversi paesi del mondo, tra cui attivisti, politici, artigiani, analfabeti, studenti, società operaie, pensionati, insegnanti. Per il suo carattere itinerante prende diverse forme adattandosi allo spazio che la ospita. The School of Narrative Dance è già stata attivata a Berlino, New York, Ecuador ed è stata invitata alla Biennale d’Arte di Venezia (2015), al MAXXI di Roma (2014), al Museo di Arte Contemporanea di Rivoli (2013).

Marinella Senatore (1977), vive e lavora tra Londra e Berlino. La sua ricerca si caratterizza per la partecipazione attiva del pubblico nel processo creativo, utilizzando diversi media, dall’installazione al video, disegno, performance, dialogo tra storia orale e strutture socio-culturali. Chiunque può partecipare ai suoi progetti utilizzando le piattaforme create dall’artista in molteplici modi, riformulando il ruolo dell’autore e del pubblico. Il lavoro di Marinella Senatore è stato ampiamente presentato in Italia e all’estero. Nel 2013 è vincitrice della Borsa per Giovani Artisti Italiani del Castello di Rivoli-Museo d’Arte Contemporanea.

Carico Massimo nasce nel 2012 all’interno degli ex Magazzini Generali del porto di Livorno come luogo di incontro e sperimentazione tra diverse economie artistiche. è un collettivo umano che produce arte a partire da materie, velocità e temperature diverse. Attualmente ne fanno parte: Enrico Bertelli, Federico Cavallini, Valentina Costa, Dario Gentili, Juan Pablo Macías, Gabriele Morleo, Fabrizio Paperini, Alessandra Poggianti.

INFO: CANGO Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza

via S. Maria 25, Firenze, Tel. 055 2280525 (lun / ven h10-18) biglietteria@virgiliosieni.it   www.virgiliosieni.it

Ufficio stampa CANGO Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza