Il Festival La democrazia del corpo, diretto da Virgilio Sieni, si snoda dal 10 ottobre al 30 dicembre con un ricco programma di spettacoli, pratiche, residenze, laboratori e incontri, intesi come una piattaforma da approfondire per la realizzazione di progetti basati sulla natura del territorio.

Cuore pulsante dell’attività è Cango, in via Santa Maria nell’Oltrarno fiorentino, che accoglie nelle sue tre sale spettacoli, percorsi di trasmissione, formazione e creazione, oltre a momenti di approfondimento e incontri con studiosi, artisti, curatori ed esperti, per un affondo nella molteplicità dei segni artistici, culturali e sociali del nostro contemporaneo.

Da ottobre a dicembre, un progetto articolato che offre inediti strumenti di osservazione, condivisione e fruizione del fare arte, per un’attiva e partecipata riflessione sull’espressione creativa che non solo ci circonda ma ci abita.

Coreografi, danzatori e cittadini di ogni età si fanno portatori di una trasmissione di gesti e di codici espressivi capaci di generare attraverso la vicinanza, la pratica, la condivisione e la visione, una comunità viva intorno ai linguaggi del corpo e della danza.

Dopo l’inaugurazione del 10 ottobre a Cango con Festa popolare – un viaggio alla scoperta della musica contemporanea che incontra il popolare, una serata aperta a tutti con Letizia Renzini Dj Molli alla consolle – l’apertura del Festival è affidata a Diario di vita. Isolotto di e con Virgilio Sieni e la musica dal vivo di Eivind Aarset, sul palco del Teatro della Pergola grazie alla collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana (11 ottobre).

 

Nell’arco dei tre mesi di Festival i coreografi ospiti, nazionali e internazionali, oltre a presentare propri spettacoli e produzioni, sono impegnati in creazioni site specific, esiti di percorsi di trasmissione che coinvolgono danzatori e/o interpreti non professionisti, cittadini di varia età: Albert Quesada, Elena Giannotti, Elisabetta Consonni, Luna Cenere, Olivia Grandville, Daniele Ninarello, Annamaria Ajmone, Camilla Monga. Creazioni site specific, esiti di percorsi di formazione, sono anche quelle proposte da Luisa Cortesi, Jacopo Jenna, Giulia Mureddu, mentre Claudia Caldarano, Orlando Izzo e Angelo Petracca, Lisa Labatut, Fosca, presentano i loro nuovi o recenti lavori.

 

La Compagnia Virgilio Sieni è protagonista di Cantico dei Cantici (8>12 novembre) e Preludi (21 novembre), entrambi gli spettacoli sulla musica dal vivo del contrabbassista Daniele Roccato.

Di Virgilio Sieni sono le creazioni site specific Cominciamenti, su musica dal vivo di Daniele Roccato (22 novembre), e Sull’improvvisazione, con musica dal vivo di Michele Rabbia (13, 14 dicembre), esiti di percorsi di trasmissione rivolti a danzatori professionisti.

 

Danzare la performance. Dal gesto quotidiano al movimento danzato è il progetto ideato e curato da Anna Lea Antolini con la partecipazione del coreografo Noé Soulier (protagonista di una presentazione danzata del libro Actions, mouvements et gestes) e delle studiose Ada D’Adamo, Rossella Battisti, Gaia Clotilde Chernetich, della pedagoga/danzatrice Marta Ciappina, del performer Giacomo Luci, della coreografa Giorgia Nardin. L’obiettivo è stimolare l’attività in maniera non convenzionale attraverso incontri performativi aperti a tutti e fondati su azioni semplici che dalla quotidianità arrivano al movimento danzato (28 ottobre; 4, 11, 25 novembre).

 

Come consuetudine del Festival, alcuni spazi su via Santa Maria, adiacenti a Cango, accolgono cicli di lezioni, incontri e visioni. Nella Falegnameria Frosecchi, Paolo Basetti (curatore del Giardino della botanica superiore di Boboli) tiene sei incontri sull’interazione tra uomo e natura, sull’empatia tra corpo e pianta (19 ottobre; 3, 9, 22 novembre; 7, 13 dicembre); nello stesso spazio viene proiettata una serie di video sui progetti creati da Virgilio Sieni per l’Accademia sull’arte del gesto e viene proposto un ciclo di esposizioni fotografiche a cura di Fondazione Studio Marangoni.  La sede della ‘Scuola di Formazione del mestiere dell’attore-L’Oltrarno’ del Teatro della Toscana accoglie un ciclo di Lezioni sul gesto – tenute da Virgilio Sieni, Giulia Mureddu, Maurizio Giunti, Agnese Lanza, Ramona Caia – aperte a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al linguaggio del corpo e alle sue potenzialità espressive (14 ottobre > 16 dicembre).

 

To the Sky, secondo album della violoncellista e cantante Naomi Berrill, è la seconda tappa del percorso dedicato agli Elementi. L’Acqua è il tema centrale dei 10 brani originali che compongono il concerto (5 novembre).

 

In collaborazione con Lo schermo dell’arte Film Festival X edizione, l’artista egiziano Hassan Khan è protagonista della Lecture in cui presenta brani di suoi video d’inizio carriera e parla della sua pratica artistica in cui suono, immagini e performance sono strettamente legate (16 novembre).

 

La Galleria Isolotto – aperta in piazza dei Tigli in occasione del progetto Nuovi Cantieri Culturali Isolotto – prosegue la sua rinnovata attività accogliendo progetti espositivi e incontri legati all’arte, alla natura, al paesaggio per creare un intreccio di esperienze tra artisti, studiosi e cittadini.

 

Il Festival La democrazia del corpo si chiude a fine dicembre con un evento da non perdere: Atlante_L’umano del gesto è l’incontro tra due maestri, Mimmo Cuticchio e Virgilio Sieni.

I due artisti, insieme sulla scena, intrecciano un dialogo intenso ed emozionante tra opera dei pupi e danza, tra marionetta e corpo (28 > 30 dicembre).

In occasione dello spettacolo, due sono i momenti di approfondimento: Vito Di Bernardi tiene l’incontro Nudi pupi: verso il grado zero della danza (29 dicembre) e Mimmo Cuticchio racconta il suo percorso artistico e l’opera dei pupi (30 dicembre).

 

 

IL FESTIVAL LA DEMOCRAZIA DEL CORPO 2017

di Virgilio Sieni

 

Il Festival La democrazia del corpo intende sviluppare un contesto di ricerca nell’ambito dei linguaggi del corpo e della danza, riflettendo sulla capacità dell’uomo di abitare la città e parlando dell’esperienza umana attraverso il gesto quale rigeneratore di senso nella vita e nella costruzione della comunità.

 

Ciascuno dei 15 artisti ospitati, oltre a presentare la propria opera, condurrà una residenza durante la quale sarà chiamato a confrontarsi col territorio, proponendo percorsi di formazione e creazione che rappresentano una piattaforma d’incontro con studenti e cittadini.

 

Il Festival si pone come un viaggio in cui le pratiche specifiche sul gesto e sulla danza si riversano nella trasmissione rivolta ai cittadini attraverso percorsi creativi, lezioni sul movimento e sull’abitare. I numerosi spettacoli ospitati saranno sempre accoppiati all’esperienza di formazione, fornendo una mappa attraverso la quale esplorare le qualità dell’uomo; mappa che si rivolge a professionisti e amatori in un incontro intergenerazionale ed esperienzale che è la vera fonte del dialogo con il tessuto sociale e ambientale.

 

L’intento del Festival rimane sempre quello di sviluppare una comunità del gesto – composta da cittadini, studenti e professionisti di ogni età, provenienza e abilità – che possa rappresentare un pubblico “partecipatore”, fonte primaria per la rigenerazione del territorio.

 

Lo sguardo sul gesto della danza si incontra con la città aprendo via Santa Maria a una frequentazione rinnovata che sarà in dialogo con le periferie partendo dall’esperienza dei Nuovi Cantieri Culturali Isolotto; si rivolgerà alla natura e alla botanica in un ciclo d’incontri straordinari dedicati al gesto delle piante in collaborazione con il Giardino di Boboli; all’architettura e ai luoghi da rigenerare attraverso l’analisi sui dettagli del corpo; a incontri sull’arte in collaborazione con la Galleria Isolotto e lo Schermo dell’arte Film Festival.

 

L’approfondimento sulla marionetta e l’opera dei pupi chiuderà il Festival, ponendo l’attenzione sulla capacità di sospendersi e declinarsi nei confronti dell’altro, nel percorso di una rigenerazione vitale e profonda.

 

Alcuni spazi di via Santa Maria, dove ha sede Cango, saranno coinvolti per presentare incontri, lezioni, documenti, opere e dialoghi. Un gesto, quello della frequentazione della strada, che riteniamo fondamentale nella costruzione della vita di un quartiere.

 

Prima di ogni spettacolo il pubblico potrà partecipare a lezioni sul gesto e sulla performance, un’occasione per intraprendere un proprio studio sul movimento oltre che momento di preparazione alla visione.

 

Il Festival svilupperà un progetto specifico rivolto ai giovani danzatori delle scuole di danza toscane allo scopo di sviluppare un percorso di studio e ricerca sui linguaggi della danza e sulla coreografia, a stretto contatto con gli artisti ospiti e la Compagnia Virgilio Sieni.

 

I musicisti presenti – in collaborazione con Musicus Concentus – daranno luogo a un dialogo con la danza che intendiamo sviluppare negli anni futuri costruendo specifici percorsi di formazione e creazione sulla composizione e l’improvvisazione.

 

Un anno fa, in occasione del Festival 2016, venne annunciato l’inizio del progetto rivolto alle periferie. Con la realizzazione di Nuovi Cantieri Culturali Isolotto siamo andati oltre le previsioni, aprendo prospettive innovative per la vita culturale della periferia. Il progetto ha generato l’apertura della Galleria Isolotto_spazio per l’arte contemporanea, presidio di ricerca artistica che sarà in relazione con questa edizione de La Democrazia del corpo ospitando esposizioni, incontri, pratiche e performance dislocate all’Isolotto.

 

Virgilio Sieni

 

 

BIGLIETTI CANGO
Spettacoli
€ 12 intero / € 10 ridotto
Creazioni site specific
€ 5

Lezioni sul gesto € 3
Festa popolare
e Incontri ingresso gratuito

ABBONAMENTO CANGO
10 spettacoli a scelta € 50

BIGLIETTI TEATRO DELLA PERGOLA
Diario di vita. Isolotto
(11 ottobre) € 15 intero / € 12 ridotto

PREVENDITE
www.boxol.it tel. 055.210804
www.teatrodellapergola.com

 

 

 


INFO
CANGO Centro nazionale di produzione sui linguaggi del corpo e della danza
Via Santa Maria 23/25, Firenze
lun – ven h 10-18 tel. 055.2280525
biglietteria@virgiliosieni.it
www.virgiliosieni.it