TORINO – Alla Lavanderia a Vapore, venerdì 14 e sabato 15 dicembre,  ore 21, secondo appuntamento della Stagione di Danza del Balletto Teatro di Torino, sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Israele in Roma. In scena “Timeline” e “Balera” coreografie firmate rispettivamente da Ella Rothschild e Andrea Costanzo Martini, due artisti di area israeliana, che hanno scelto di condividere momenti di creatività  in un coinvolgente crescendo di leggerezza e ironia che arriva a citare a tratti il ‘Teatro dell’assurdo’ di ioneschiana memoria.

“Ella ed Io ci conosciamo da parecchi anni. Lei Israeliana e io italiano abbiamo condiviso un percorso artistico per certi aspetti molto similedice Andrea Costanzo Martini Entrambi iniziati alla danza attraverso la tecnica classica, abbiamo intrapreso una carriera nella danza contemporanea, danzando a volte insieme e a volte separatamente nelle compagnie di spicco della scena israeliana (Batsheva e Pinto). Questa serata torinese per noi rappresenta dunque un incontro, da un lato con ciò che ci accomuna e ci è familiare, dall’altra con una cultura (di movimento) diversa, quella appunto del Balletto del Teatro di Torino. L’intenso lavoro fatto con i ballerini durante il processo creativo, ha portato alla nascita di questi due lavori. Due pezzi in cui lo straniero e il familiare danzano insieme.

“Un nuovo incontro nasconde sempre un’inquietudine, un rischio e l’emozione della scoperta – continua Andrea Costanzo Martini –  Dopo un decennio di esperienza come danzatore, al servizio di altri coreografi, mi trovo ora a sperimentare l’effetto del mio movimento sull’Altro, a scrivere e comporre il gesto su corpi estranei; scopro ogni volta di più come la danza possa offrire, per sua natura, un esercizio al dialogo, non necessariamente volto alla comprensione reciproca ma aperto al riconoscimento della differenza come elemento essenziale della natura umana. Un gruppo come quello creato dai performers del BTT è il terreno ideale per questo tipo di esplorazione; un mondo nel quale simili e gli opposti coesistono, e logica e incongruenza sono solo due facce della stessa medaglia”.

TIMELINE racconta delle somiglianze e delle diversità di comportamento tra esseri umani, in relazione alle convenzioni sociali e di come le stesse vengano percepite nelle differenti culture. Ella si sofferma sui momenti meno piacevoli in cui le persone si imbattono durante la loro vita e rende sempre più sottile la linea che separa ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

Nel suo processo creativo, la coreografa compone con i danzatori un collage di immagini che esplorano le situazioni che si alternano in ogni comunità: follia, gioia, competitività, dolore, curiosità, emulazione, disperazione, tristezza, ansia,  paura, morte. Utilizzando movimento e teatro, il linguaggio che la contraddistingue, Ella ha esplorato le personalità e le relazioni del gruppo, riuscendo a creare un unico grande, meraviglioso, cupo e umoristico mondo.

 

 

BALERA  Sei ospiti. Sei sedie. Una voce è invece un lavoro in cui Andrea Costanzo Martini e i danzatori del BTT si tuffano in una esplorazione sull’euforia del danzare, passando con nonchalance attraverso vocabolari noti come quelli del Balletto Accademico o delle Danze di Sala e di tradizione, rivisitandoli con uno sguardo particolarmente attento al lato istintivo e animale del corpo umano. Balera racconta di un mondo a sé, dove il sottostare a codici e regole si scontra con il puro piacere del movimento, un luogo per molti aspetti familiare, fatto di incontri, di sguardi, di desiderio e di passione nel quale la fatica si trasforma in leggerezza ribaltando le aspettative per lasciare spazio all’assurdo e all’ironia.

É previsto un servizio navetta A/R gratuito per la Lavanderia a Vapore da e per la stazione Fermi, prima dell’inizio e al termine di ogni spettacolo.

BIGLIETTI Stagione 2018 — 2019 intero / 15€ ridotto / 12€ ridotto speciale / 6€

per ulteriori informazioni

www.ballettoteatroditorino.it

Gabriella Mambrini

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