Si è inaugurata lo scorso 27 agosto la trentesima edizione del Todi Festival, da quest’anno diretto dall’imprenditore perugino Eugenio Guarducci, subentrato allo storico direttore, nonché ideatore della manifestazione tudertina, Silvano Spada. Nel programma della manifestazione, che si è aperta con il teatro con  il debutto italiano di Le Lien di Amanda Sthers e vedrà calare il sipario il 4 settembre con il concerto del pianista Ezio Bosso, due spettacoli di danza. Si esibiscono per la prima volta nella nostra penisola i Cambuyon, pronti a coinvolgere con il loro ritmo travolgente la platea del Teatro Comunale di Todi sabato 3 settembre. Per oltre cento anni i porti delle Canarie hanno accolto mercantili da tutto il mondo e l’invito che lanciavano i marinai per far salire a bordo a comprar merce era: “Come buy on!” Ed è appunto su una nave che tutto succede e diventa musica e movimento grazie a dodici artisti di tap dance, body percussion, hiphop, percussioni, canto e altre discipline, provenienti da Tenerife, Barcellona e Atene. Lo spettacolo, con la regia di Carlos Belga, vede in scena Néstor Busquets, Raúl Cabrera, Jep Meléndez, Berta Pons, Clara Pons, Jonatan Rodríguez, Rubén Sánchez e Thanos Daskalopoulos.

SWAN LAKE oplas-lago4Domenica 4 settembre sarà invece la volta di Oplas – Centro Regionale della Danza Umbria, che al Teatro Comunale presenta Swan Lake – Reload, riadattamento contemporaneo del gran classico Il lago dei Cigni con le coreografie di Luca Bruni. Una magia di danza contemporanea che vive in una edizione completamente nuova dopo venti anni dal primo riadattamento messo in scena a Lione. La storia è quella di un gruppo di giovani che si scoprono tramutati in cigno dal malefico Rothbart e che potranno salvarsi dal loro tragico destino solo grazie al sopraggiungere di un principe.