La Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma ha una nuova insegnante. Si tratta di Gaia Straccamore, già étoile del Corpo di Ballo, che è stata ufficialmente nominata docente di Repertorio Classico e assistente alla Direzione.

Entusiasta il Sovrintendente Carlo Fuortes: “La sua determinatezza nel voler continuare, dopo una splendida carriera sul palcoscenico, a occuparsi del linguaggio tersicoreo, abbracciando il cammino appassionante dell’insegnamento – uno dei compiti di maggiore responsabilità a cui una persona può votarsi –  è per il Teatro un punto d’orgoglio che evidenzia non solo la connessione viva e produttrice tra tutte le realtà che la Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma gestisce, ma anche la capacità di guardare al futuro”.

La Direttrice della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma Laura Comi aggiunge: “Accolgo il trasferimento di Gaia Straccamore presso la Scuola di Danza con immenso piacere. La sua presenza accresce il valore del Corpo docente e arricchisce le esperienze di cui i nostri ragazzi hanno bisogno per il loro percorso di formazione professionale. Grazie al suo curriculum e alla sua esperienza di Teatro, uniti a un’indole incline alla didattica, la Signora Straccamore potrà dare un contributo utile e prezioso. Sono felice di darle il benvenuto e le auguro a nome di tutta la Scuola buon lavoro”.

gaia-straccamore-_photo-corrado-maria-falsiniGaia Straccamore nasce a Roma e si diploma nel 1995 con il massimo dei voti alla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, allora diretta da Elisabetta Terabust. Si perfeziona, con una borsa di studio, all’Accademia “Princesse Grace” di Montecarlo, sotto la guida di Madame Marika Besobrasova. A dodici anni Paolo Bortoluzzi la sceglie per l’Apparizione nel suo balletto Il principe felice, a quindici Vladimir Vassiliev le affida il ruolo di prima ballerina ne Les Sylphides di Fokine. Dal 1996 è al Teatro dell’Opera di Roma: nel 2006 Carla Fracci la promuove prima ballerina e nel gennaio 2014 Micha van Hoecke la nomina étoile. Il suo repertorio include i principali balletti classici. Nel 2003 è una dei protagonisti al Teatro Bol’šoj di Mosca, dove è l’Eletta ne  La sagra della primavera, e Zobeide in Shéhérazade. Sempre a Mosca danza, nel 2004 al Cremlino, il ruolo di Zobeide in Shéhérazade, e i due ruoli principali ne L’uccello di Fuoco. Nel 2009 viene invitata all’International Ballet Festival di Miami. Nel 2012 è protagonista al Festival di Ravenna sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti con Nobilissima Visione, una creazione di Micha Van Hoecke. Riceve nel corso della sua carriera numerosi premi e riconoscimenti, tra cui: il Premio Danza & Danza (2002) e il Premio Positano Léonide Massine (2003).