Tra la Spiaggia Grande e la Villa Romana si è tenuta la straordinaria quarantasettesima edizione di “Positano Premia la Danza – Léonide Massine”, organizzato dal Comune di Positano, con i fondi P.O.C della Regione Campania, direzione artistica di Laura Valente.

Uno dei premi di danza più prestigiosi al mondo e il più antico, il “Positano Léonide Massine” ha attratto in Costiera artisti provenienti da tutto il mondo: Russia, Cuba, Israele, Svizzera, Australia, Inghilterra, Spagna, Francia, Kirghizistan, Ucraina e Italia. 

Quest’anno un ricordo particolare è andato alla grande coreografa tedesca Pina Bausch, anche grazie a Leonetta Bentivoglio che, nel decennale della scomparsa dell’amica, ha presieduto la proiezione di “Coffee With Pina” di Lee Yanoor.

La giuria, presieduta da Alfio Agostini (direttore della rivista BALLET2000) e  composta da Valeria Crippa (Corriere della Sera), Leonetta Bentivoglio (La Repubblica), Gerald Dowler (The Financial Times/Dancing Times), Jean Pierre Pastori (La Tribune/Fondazione Béjart), Roger Salas (El País), oltre al direttore artistico Laura Valente, ha premiato i danzatori che si sono avvicendati sul palco della Spiaggia Grande con i loro partner. Bianca Scudamore  e Francesco Mura (Opéra de Paris), Salvatore Manzo (Teatro San Carlo di Napoli), Camilla Mazzi e Raman Beishenaliev (Balletto Mariinsky di San Pietroburgo), Luna Cenere (Festival Oriente Occidente), Mattia Semperboni (Teatro alla Scala Milano), Marlen Fuerte (Ballet dell’Opéra de Nice – Ballet Víctor Ullate, Madrid) con Alessio Passaquindici e Zhani Lukaj (Opéra de Nice), Vadim Muntagirov e Claire Calvert (Royal Ballet, Londra), Sara López Fernández e Erez Ilan (Compañía Nacional de Danza, Madrid). Dulcis in fundo, la divina Svetlana Zakharova  (Teatro Bolshoi, Mosca / Teatro alla Scala, Milano) e Jacopo Tissi (Teatro Bolshoi, Mosca) con il duo “Caravaggio”. Alla Mazzi è andato il Premio Giovane Promessa; il Premio che nasce dal gemellaggio tra il l Prix Benois al Bolshoj di Mosca e il nostro Massine di Positano è stato consegnato da Nina Loory, direttrice artistica del Prix Benois di Mosca, a Muntagirov. Il più grande maestro vivente del Grande stile francese, Gilbert Raymond Mayer (Opéra de Paris), ha ricevuto il Premio per l’insegnamento. Il Premio alla carriera è andato al danzatore, coreografo e direttore di tre compagnie internazionali, Nacho Duato. Il Premio Luca Vespoli, in memoria di una delle anime della cultura positanese, è andato a Paolo Giulierini, Direttore del MANN | Museo Archeologico Nazionale di Napoli, per la sua direzione “performativa” del museo, che ha puntato tutto sul dialogo tra archeologia e linguaggi della contemporaneità. Il Sindaco di Positano, Michele De Lucia, ha chiuso la cerimonia, premiando come Danzatrice dell’anno la Zakharova

Foto ©Vito Fusco

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