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Sorrento, Festa della Danza a Corso Italia

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Il 29 aprile, data di nascita di Jean George Noverre, riformatore del balletto nel Settecento, è la Giornata Internazionale della danza indetta dal Cid- Unesco. Il CID è un’organizzazione che riflette i principi delle Nazioni Unite e dell’Unesco ed è aperto a tutti gli approcci alla danza, senza pregiudizio per razza, genere, religione o stato sociale. Il messaggio elaborato per l’edizione di quest’anno dal presidente del Cid-Unesco, Alkis Raftis, è relativo all’importanza di studiare anche le forme più antiche di danza per meglio creare ed affrontare quella del futuro. Tale principio è racchiuso nella frase tratta da Confucio: studia il passato se vuoi definire il futuro.

 

La celebrazione della Giornata Internazionale della danza tende ad aprire la danza ad ambiti extra teatrali e a portarla anche a persone non abituate a praticarla o a fruirla come spettacolo. A questo scopo, per il terzo anno consecutivo, si organizza a Sorrento, con il patrocinio del Comune, la Festa della Danza ideata da Roberta Albano, membro Cid- Unesco, Mariana Gargiulo e da Mario Pandolfi, fratello di Raffaella Pandolfi che contribuì alla realizzazione della prima edizione. Si tratta di un evento che si svolgerà nella zona pedonale di Corso Italia a Sorrento, per poi trasferirsi al Teatro Tasso e che coinvolgerà scuole di danza della penisola e della Campania, e liberamente raccoglierà ragazzi interessati alla danza sia in modo professionale che amatoriale. Si inizierà alle 10 con l’esibizione per strada di alcuni gruppi di danza e poi in teatro con circa dieci lezioni di danza che verranno offerte ai partecipanti, spaziando per tutte le tecniche dal flamenco, con Elkjaer Franco Bono, all’hip hop con Mario Costa, al contemporaneo con Thomas Monaco, al modern con Cristina Monticelli, al musical con Dario Matrone, e alla danza classica con Roberta Albano, all’hip-hop children con Mariannna Gargiulo.

I testimonial di questa edizione sranno due celebrità internazionali: Arianne Lafita Gonzalves e Vittorio Galloro, coppia free lance che danza in compagnie in tutto il mondo e viene invitata in numerosi festival internazionali. Reduci dal debutto di una nuova ediziona di Bella addormentata al Ballet Sodre di Montevideo in Uruguay, Gonzalves e Galloro saranno protagonisti di una demonstration class di passo a due in cui presenteranno alcuni brani di repertorio e spiegheranno i principali aspetti del lavoro in coppia, sia dal punto di vista tecnico che espressivo.

MESSAGGIO DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DANZA

To praise a choreography critics use a plethora of expressions like: innovative, advanced, forward, novel, revolutionary, state-of-the-art, cutting-edge, radical, breaking new ground, avant-garde. We have been led to believe that new is inherently good, especially in the arts.

For 2018 I would like to propose a fresh view of the origins. It can be a very modernistic approach of a distant period, or a faithful reconstruction based in historical research, or a creation in-between.

Choreographers can put forward their own image of an ancient period or only a century ago. It is a challenge, they will have to study the sources and stretch their imagination. They can opt for a nostalgic look or an antiquarian one. Dance schools can offer classes and performances under the theme of History: the past, origins, roots, antiquity, precedents.

 

Too often people think they have created something new simply because they ignore past creations. Confucius said: Study the past if you would define the future.                                               Alkis Raftis

President of the International Dance Council

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