collage_autunno_danzaLa presentazione della nuova programmazione di Autunno Danza risente dell’atmosfera di entusiasmo che Giuseppe Picone ha portato nel corpo di ballo del teatro di San Carlo. La sua nomina ha reso orgogliosa la sovrintendente  Rosanna Purchia  di aver riportato nel luogo d’origine un talento che è nato a Napoli ma che poi ha avuto la possibilità di crescere e di svilupparsi soprattutto all’estero. A soli 17 anni Picone è solista dell’English National Ballet e dopo soli quattro anni entra nell’American Ballet Theatre, la compagnia  di New York che sceglie i migliori talenti da tutto il mondo. Picone è estremamente felice di essere a Napoli, al San Carlo, in Italia, e questo entusiasmo lo si percepisce, e deve aver contagiato tutta la direzione che, in poco più di tre settimane, ha accettato di rivedere la programmazione che prevedeva una serata con Svetlana Zakarova, in alcune coreografie contemporanee create per lei,   ed una coreografia di Mauro Bigonzetti, da un anno direttore del corpo di ballo della Scala. Picone ha voluto dedicare il primo evento di Autunno Danza dal titolo: La Musa della Danza. Auguri Carla, a Carla Fracci, la madrina che, insieme con Beppe Menegatti, quando aveva solo 12 anni, lo scelse per interpretare il giovane Nijinsky nel balletto dedicato al grande ballerino, da lei danzato  con  Vassiliev. Un omaggio ben organizzato, strutturato in un Gala che andrà in scena il 26 e il 27 ottobre e che nella prima parte metterà alla prova in ruoli di repertorio dell’ étoile scaligera,   i giovani e talentuosi ballerini del corpo di ballo del San Carlo. Le spectre de la rose, interpretata da Candida Sorrentino e Salvatore Manzo,  fu danzato da Fracci con George de la Pena  nel film Nijinsky di Herbert Ross del 1980. Gli altri titoli, il pas de deux dal III atto di Bella Addormentata, La Sylphide, l’Adagio della Rosa sempre da Bella Addormentata e Raymonda pas de deux, sono cavalli di battaglia che Fracci ha danzato con i più grandi ballerini della fine del Novecento, e che ora verranno interpretati da Luisa Ieluzzi, Stanislao Capissi, Sara Sancamillo, Carlo De Martino, Claudia D’Antonio, Anna Chiara Amirante e Alessandro Staiano.  Gli stessi ballerini della compagnia saranno interpreti di una seconda parte del programma dall’impronta contemporanea con coreografie di Edmondo Tucci, Gianluca Schiavoni, Michele Merola, Renato Zanella.  In questa serata non mancheranno due stelle ospiti,  saranno i due ballerini  del New York City Ballet: Tyler Peck e Robert Fairchild che danzeranno Stars and Stripes di George Balanchine e Mercurial Manoeuvres di Christopher Wheeldon, il nuovo talento della coreografia inglese che così debutterà al San Carlo.   Non mancherà una presenza in scena di Carla Fracci che con Giuseppe Picone e Beppe Menegatti sta preparando un cameo che la porterà ancora una volta sul palcoscenico, in quanto, come da lei stessa sottolineato nello scegliere di festeggiare a Napoli il suo ottantesimo compleanno, non ama sedersi in platea. La serata sarà completata da due interventi danzati da Giuseppe Picone, in coppia con Luisa Ieluzzi,  con Narciso, su coreografie di Maria Grazia Garofoli, e dai  Carmina Burana creati dal direttore  stesso per tutto  il corpo di ballo. L’omaggio a Carla Fracci verrà arricchito da un gesto di solidarietà verso i bambini di famiglie disagiate di Napoli. Il Rotary Club Posillipo, rappresentato dalla presidente Annamaria Maddalena Terracciano, consegnerà una targa a Carla Fracci e inviterà i suoi soci, e non solo, a donare un contributo per pagare un doposcuola di danza, doposcuola in moviment,  ideato dalla direzione del San Carlo a Vigliena  per i bambini poveri dei quartieri orientali di Napoli. L’obiettivo è di trasmettere attraverso la disciplina della danza, valori di convivenza, di civiltà e di cultura indispensabili per uno sano sviluppo psicomotorio.

A novembre, il 7 e l’8, Autunno Danza continuerà con un’altra clamorosa serata dedicata repertorio classico: un’ampia suite del secondo atto del Lago dei cigni con Iana Salenko  nel ruolo di Odette e Giuseppe Picone in quello di Sigfrido, con il suggestivo assolo della balestra ideato da Rudolf Nureyev per dare spessore  al personaggio del giovane principe. Il secondo titolo sarà una suite da Le Corsaire con Daniil Simkin come protagonista. Principal dell’America Ballet ,  Simkin è anche  una  star del web che ha avviato la sua carriera proprio grazie ai video che documentavano la sua straordinaria preparazione tecnica ottenuta studiando a casa con la madre.

La terza serata di Autunno Danza sarà come sempre dedicata alla Scuola di ballo del teatro di San Carlo che, nelle intenzioni del direttore Stéphane Fournial,  si esibirà al teatrino di Corte mettendo in scena il maggior numero dei 150  giovani allievi, anche loro a confronto con il repertorio classico considerato dal direttore un banco di prova irrinunciabile per la formazione di un ballerino  professionista  proveniente da una grande accademia.

Picone ha anche annunciato novità per dicembre: un nuovo allestimento  dello Schiaccianoci con coreografie di Charles Jude, già ballerino étoile dell’Opera nell’era di Nureyev, di cui era un prediletto, ed oggi direttore della compagnia del teatro dell’Opera di Bordeaux.  Le scena saranno di Nicola Rubertelli e i costumi di Giusi Giustino. Inoltre, a dimostrare la volontà di produrre una verra occasione di lancio dei giovani e talentuosi ballerini napoletani, Alessandro Staiano a novembre andrà nella compagnia francese ad interpretare il ruolo di protagonista del balletto Coppelia e durante il soggiorno a Bordeaux avrà modo di preparare con il direttore Charles Jude, il ruolo di protagonista in Schiaccianoci. Da parte del nuovo direttore della compagnia di ballo del San Carlo questo è il gesto più generoso che potesse immaginare: proiettare i suoi  danzatori  in un palcoscenico sempre più internazionale.

 

Roberta Albano