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Settimana della danza a Spoleto, si cercano i migliori giovani talenti

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Gran ritorno a Spoleto della Settimana della Danza giunta alla 25esima edizione. Ideata da Paolo Boncompagni e Alberto Testa, è ormai la più importante manifestazione del settore che si tiene in Italia e anche l’unica a livello nazionale accettata nell’International Federation Ballet Competition, la federazione mondiale che associa i venti più importanti eventi mondiali dedicati alla danza.
L’evento è patrocinato e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, dal ministero dell’Istruzione, dal Comune di Spoleto e dalla Fondazione Antonini.
La direzione artistica è affidata a Irina Kashkova.
I vincitori del prestigioso Concorso Internazionale di danza Città di Spoleto, una sorta di Oscar per i migliori giovani talenti del mondo, verranno proclamati al Teatro Nuovo al termine dello spettacolo di gala che, come da tradizione, nella serata finale di sabato 28 marzo chiuderà l’appuntamento spoletino. Il teatro spoletino tornerà quindi ad ospitare molti dei giovani ballerini che nell’ultima edizione del Festival di Spoleto tanto successo hanno avuto nell’affollatissimo spettacolo “Maratona della Danza”.
Le selezioni dei giovani ballerini si terranno invece nella splendida cornice del Chiostro di San Nicolò. Di alto livello la giuria internazionale che valuterà le capacità artistiche dei giovani ballerini. Il presidente è Alberto Testa, il “grande vecchio” della danza italiana, autore di celeberrime scenografie cinematografiche, da “Il Gattopardo” di Visconti fino a “Romeo e Giulietta” di Zeffirelli, ma anche danzatore, interprete, docente e critico della sesta arte.
Lo affiancheranno cinque prestigiosi nomi della danza mondiale: Saadet Zeynep Sunai, preside e direttore artistico della Turkish State Opera and Ballet; il famoso coreografo russo Irek Mukhamedov,  “principal dancer” nei più importanti teatri del mondo tra cui il Bolshoi di Mosca e il Royal Ballet di Londra; il coreano Jae Keun Park, presidente del  Korea International Ballet Competition e professore della Samgmyung University di Seoul; Michele Pogliani, coreografo e referente per l’Italia del Codart Rotterdam University of Arts e Stefano Rosato, professore alla London Contemporary Dance.