Lo spettacolo di Claudio Malangone IMG_6617Il 14 e 15 novembre 2015 ‘Body Moods: which one is yours?’, produzione della compagnia Borderline Danza di Claudio Malangone, è andata in scena presso Artiki Theatre – Kranídi, Argolis, Grecia, e si potrebbe dire che è tornata a casa.
Lo spettacolo infatti prende spunto dalla teoria umorale, concepita da Ippocrate di Cos. Tale teoria prevede l’esistenza di quattro umori: sanguigno, collerico, flemmatico e malinconico; a ognuno di questi viene attribuito uno dei quattro elementi fondamentali, rispettivamente: aria, fuoco, acqua e terra.
Così come i quattro elementi costituiscono la realtà, i quattro umori costituiscono la personalità umana.
L’eccesso di uno dei quattro umori denota un carattere, un temperamento e anche una determinata costituzione fisica.

Dopo essersi assicurato un biglietto, lo spettatore non si siede subito in sala e aspetta, gli tocca compilare un questionario il cui fine è scoprire quale sia il suo biotipo. Attraverso gli umori di ogni singolo spettatore vengono calcolate le percentuali riferite ad ogni temperamento.
Un percorso interattivo dunque non tanto perché gli spettatori influenzano le dinamiche dallo spettacolo, quanto per il contrario: sono i danzatori, con i loro temperamenti (attraverso i quali trapela la loro personalità), con i testi, con i colori, che influenzano gli umori, che li riequilibrano, e che, potremmo affermare, li purificano.
Con lo sguardo volto alle sfaccettature del carattere umano, lo spettatore si lascia trascinare dal sangue, dalla bile nera e gialla, dal flegma, in uno spettacolo che mette in mostra la ricchezza e la miseria dell’interiorità.
Non si tratta però di una dimensione interiore statica e incorruttibile, quanto di un’interiorità in divenire, mutevole, che scorre; così ogni temperamento evoca, grazie ai suoi tratti distintivi, una dell’età dell’uomo.

Body Moods dunque offre la possibilità di guardarsi dentro con una tragica ironia, di sottoporsi a un giudizio sottile al di là del bene e del male, si propone di accompagnare gli spettatori in un viaggio verso se stessi.

Prima di ogni artificio e virtuosismo tecnico, la danza esige la verità, verità da chi crea, verità da chi esegue e verità da chi osserva; è probabilmente questo il filo rosso che lega le produzioni della compagnia Bordeline Danza: una costante ricerca di ciò che è vero, autentico. Così anche in Body Moods è presente questa ricerca e la volontà di volere unire significante e significato, sfruttando la diversità e l’eterogeneità dei danzatori, ognuno con una personale qualità di movimento, essendo consapevoli di poter comunicare attraverso la spazialità, la ritmica, la ripetizione e il ruolo.

 

Direzione alla coreografia : Claudio Malangone
Danzatori/Autori: Luigi Aruta, Adriana Cristano, Natalia Cristofaro, Antonio Formisano
Disegno Luci: Francesco Ferrigno
Video: Francesco Petrone
Testi e drammaturgia: Claudio Malangone, Daniela De Bartolomeis
Costumi: Michela Chirico

Fotografia in evidenza: Simone De Iuliis

Fotografia de ‘I quattro temoeramenti’ : Ion Xyrolias

Giada Ruoppo