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Roma- Lessons for professional dancers with Cristina Amodio.

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La Maison Accademia di Danza di Roma mantiene alto e forte il Dipartimento di danza classica con una direttrice artistica di grande valore quale è Cristina Amodio che da questo mese ha iniziato le sue lezioni per danzatori professionisti. Le sue “professional ballet classes” sono note a molti dei ballerini esigenti costantemente di un buon training per poter essere pienamente in forma sulla scena. Si sà, la sbarra e tutto il lavoro al centro accompagnano il danzatore professionista  per tutta la sua carriera! Cristina Amodio oltre ad avere una prestigiosa carriera di danzatrice è da anni una delle Guest Teacher più apprezzate nel panorama italiano e non solo. Ospite nei maggiori enti lirici come il Teatro alla Scala, il San Carlo o il Massimo di Palermo, solo per citarne alcuni, ha arricchito la sua esperienza di maître de ballet collaborando anche con numerose compagnie straniere. La sua carriera è un percorso in crescendo fatto di duro lavoro ma anche di molti riconoscimenti che onorano il suo cognome. Figlia d’arte, la incontriamo spesso a fianco del padre Amedeo Amodio eccellenza della danza italiana di cui Cristina ha seguito le orme. Una vita nell’ arte quella di Cristina Amodio che già dall’ infanzia girava con il papà tra le sale della Teatro alla Scala, o nei camerini affascinata dai costumi con piume e paillettes respirando l’atmosfera magica degli anni d’oro del balletto. La sua carriera non è stata da meno e oggi condivide i suoi traguardi professionali con i suoi allievi trasmettendo loro la sua passione. “La passione è il motore predominante per un artista” mi dice, “La mia passione è rimasta tale dal primo giorno che ho messo piede in sala ballo…”. Ho incontrato Cristina Amodio alla Maison dove, a proposito del training dei professionisti, le ho posto alcune domande.

Quanto è importante il training per i danzatori professionisti?

La lezione, per un danzatore professionista è basilare e indispensabile! Lo studio quotidiano ti permette di cercare di superare i tuoi limiti, di andare oltre ogni giorno per perfezionare la padronanza della tecnica classica accademica. Per mantenersi in forma però, un danzatore ha necessariamente bisogno di andare in scena, di ballare davanti ad un pubblico. Avere molta esperienza di palcoscenico rende più performante di uno che si esibisce poco.

Quali sono le differenze, tra una lezione di livello avanzato per allievi e una lezione per professionisti?

La lezione di livello avanzato per allievi è basata essenzialmente sulle difficoltà tecniche, è più “ginnica” se vogliamo. Quella per professionisti generalmente è molto più ballata, più dinamica. Quando sono Guest Teacher nelle grandi compagnie, strutturo la mia lezione in base al repertorio che i ballerini stanno portando in scena in quel momento. E’ molto importante che un maître de ballet abbia ballato molto e che si sia cimentato in stili differenti, questo gli permetterà di donare la propria esperienza al servizio dei ballerini. Tutto ciò per me è estremamente stimolante e appagante! Quanto amavo ballare, tanto adesso amo insegnare.

Qui a La Maison quando terrai le tue “professional ballet classes”

Le lezioni sono partite già dal sette di ottobre. Tutti i giorni dalle ore 10:30 alle 12:00. Sarà possibile fare anche una sbarra a terra alle ore 09:30 previa prenotazione.

Cara Cristina, lei è un’instancabile professionista!  Le auguriamo un buon lavoro allora!

CRISTINA AMODIO

Ancora allieva del Teatro alla Scala prende parte, in qualità di corpo di ballo, a numerose produzioni tra cui Lo Schiaccianoci di R. Nureiev, La Bella Addormentata nel bosco di A. Alonso, Il lago dei cigni di R. Hightower e La Turandot di F. Zeffirelli.

1986 – Si diploma alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, diretta da Annamaria Prina. Entra subito a far parte dell’Aterballetto, diretto da Amedeo Amodio. Qui comincia ad interpretare vari ruoli e a cimentarsi in stili diversi: G. Balanchine, M. Bejart, A. Bournonville, G. Tetley, A. Ailey, W. Forsythe, J.Kylian, R. Petit, D. Parson, L. Massine, J. Muller, M. Van Hoecke, D. Byrd, K.Hagen, U.Scholz.

1992 – Come assistente coreografa, rimonta per l’Arena di Verona il balletto di A. Amodio Il cappello a tre punte, musica di M. De Falla.

1994/1997 – Come assistente coreografa, rimonta per il Teatro alla Scala di Milano, L’après-midi d’un faune di A. Amodio, Musica di C. Debussy. Con l’Aterballetto partecipa a varie tournée in Italia e all’estero: Francia, Germania, Gran Bretagna, Scozia, Tunisia, Algeria, Giordania, Canada, U.S.A., Messico, Brasile, Venezuela, Argentina, Hong-Kong, Singapore, Tailandia, Giakarta, Corea.

1997 –  Abbandona la compagnia Aterballetto.

1998 – A gennaio partecipa a vari Gala organizzati da e con Carla Fracci, interpretando, insieme ad Alessandro Molin, L’Après-midi d’un Faune di A. Amodio e Apollon musagète di Balanchine. A febbraio tiene il corso per professionisti alla Scuola “Let’s Dance” di Reggio Emilia. A marzo e aprile partecipa alla tournée in Canada, U.S.A., Brasile, insieme al Balletto di Toscana di C. Bozzolini con lo spettacolo Mediterranea di M. Bigonzetti. A giugno lavora con Daniel Ezralow per una pubblicità televisiva. A luglio lavora nella Compagnia Contemporanea di Michele Pogliani dove debutta con il balletto Earoticity dello stesso Pogliani.

1999 – A dicembre e gennaio lavora ancora con il Balletto di Toscana. A febbraio tiene lezioni per professionisti di danza classica presso il Centro I.A.L.S. di Roma. A maggio, è con Patrick King e Joahn Silverhult – in una coreografia dello stesso King – nello spettacolo Madonna in Paradiso. A giugno tiene la lezione per la compagnia Il Balletto di Roma, diretta dal M° Walter Zappolini. A luglio, tiene la lezione giornaliera per professionisti presso lo I.A.L.S.e l’Associazione Italiana Danzatori di Giacomo Molinari, a Roma. A dicembre è invitata a Tel Aviv presso il Teatro Suzanne Dellal con il pas de deux L’après-midi d’un faune, cor. A. Amodio. Come assistente al Teatro Verdi di Trieste, rimette in scena il balletto Coccodrilli in abito da sera cor. A. Amodio.

2000 – A gennaio rimette in scena per l’English National Ballet School diretta da K. Wade e D. Deane il balletto Ricercare a nove movimenti, cor. A. Amodio, musica A. Vivaldi. A febbraio e marzo insegna presso lo I.A.L.S. di Roma. Come danzatrice solista, dal mese d’aprile è a Ginevra con la compagnia Sinopia diretta da Etienne Frey. Debutta il 28 Giugno, sempre a Ginevra, al Batiment des forces motrices con lo spettacolo Face to face cor. Etienne Frey, creazione originale commissionata dall’ ONU sul tema della condizione della donna nel mondo.

2001 –  Dal 23 gennaio al 1 marzo è maître de ballet al Teatro San Carlo di Napoli, diretto da Luciano Cannito.Dal mese di maggio fino a metà luglio lavora a Ginevra e Zurigo con la compagnia Sinopia, diretta da Etienne Frey, come ballerina solista per l’opera-balletto Zorba il greco, cor. E. Frey, interpretando il ruolo di Ortensia. Il 19 settembre per il Festival Autunno Musicale al teatro Sociale di Como, interpreta con A. Molin il pas de deux L’après-midi d’un faune cor. A. Amodio musica C. Debussy. Sempre in coppia con A. Molin il 18 novembre è invitata a Dessau, in Germania, per un Gala organizzato dall’Unicef. Da ottobre a dicembre è assistente alla direzione e ripetitrice presso il Teatro San Carlo di Napoli, diretto da L. Cannito. Sarà assistente coreografa di Mauricio Wainrot per il balletto Un tram chiamato desiderio.

2002 – Da gennaio a ottobre è sempre al Teatro San Carlo di Napoli, diretto da L. Cannito. Sarà assistente coreografa di Marc Ribaud per il balletto Shpiel es, di Heinz Spoerli per il balletto Verklarte Nacht, di Nils Christe per il balletto Sync, di Hans van Manen per il balletto Grosse fuge.

2003/04 – Da questo momento comincia la sua attività di Guest Teacher in varie compagnie italiane ed europee: Arena di Verona, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino,Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, Ballet de Nice, Ballet de Toulouse, Ballet de Lyon, Ballet de Montecarlo, Ballet de Génève, Ballet de Augsburg, Ballet des Jeunes Europe de Marseille, English National Ballet School, Scuola di Ballo dell’Accademia di Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano, Cullberg Ballet. Royal Swedish Ballet.

2005 –  Ad aprile, al Teatro Massimo di Palermo, rimonta il balletto Romeo e Giulietta cor. A. Amodio, con Alessandra Ferri e Roberto Bolle. A giugno, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino rimonta il pas de deux L’ après-midi d’un faune cor. A. Amodio, con Letizia Giuliani e Josè Perez.

2006 –  Da gennaio a marzo è assistente coreografa di Daniel Ezralow per la trasmissione “Amici” di Maria De Filippi e per la creazione dello spettacolo Why… sempre dello stesso D. Ezralow.

2007/20 – Continua la sua attività di Guest Teacher nelle già citate compagnie europee. Da ottobre 2009 fino a novembre 2017 è stata docente e direttrice artistica del dipartimento di danza classica del centro D.A.F Dance Arts Faculty a Roma.  A dicembre 2017 diventa direttrice artistica presso la scuola di danza Maison de la danse sempre a Roma. Ad aprile 2018 insegna presso la scuola di ballo del Teatro San Carlo di Napoli. Collabora con i grandi teatri nazionali ed internazionali, dando lezioni ad étoiles di fama mondiale: Svetlana Zakharova, Alessandra Ferri, Viviana Durante, Giuseppe Picone, Roberto Bolle, Olesya Novikova, Vladimir Derevianko, Leonid Sarafanov, Vogel Friedemann, Paulo Arrais, Liudmila Konovalova, Jurgita Dronina, Dino Tamaziacaru, Isabelle Ciaravola, Nicolas Le Riche, Sylvie Guillem, Massimo Murru, Venus Villa, Rolando Sarabia, Ashley Bouder, Maria Yakovleva.

                                        Fabiola Pasqualitto 

Infopoint:

Lezioni per danzatori professionisti con la maitre Cristina Amodio

La Maison Accademia di danza – Via Assisi, 37 ROMA

Telefono: 06 786118- MAIL: info.maisonasd@gmail.com

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