Roma – Venerdì 7 luglio alle ore 21,15 si è tenuta nella splendida cornice del Teatro all’aperto dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, la serata finale della XV edizione del Premio Roma Danza, concorso internazionale nato con l’obiettivo di valorizzare nuovi talenti. A presentare la serata l’attrice Lidia Vitale.

Una serata non solo dedicata alla danza ed alla ricerca dei giovani protagonisti del futuro, ma che per la neo-direttrice dell’Accademia Enrica Palmieri è un modo per creare un confronto  ed un ponte tra i ragazzi e il mondo del lavoro, anche attraverso sinergie attuate con Teatri, Scuole ed esponenti della danza internazionale.

Molti i giovani che si sono iscritti al concorso in questa edizione provenienti da tutto il mondo: Albania, Cina, Francia, Germania, Giappone, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna, Svezia.  A giudicare i partecipanti una giuria altamente qualificata presieduta da Vladimir Klos, e composta da Sol Picò, Pino AlosaGuilherme BotelhoGuillaume Siard, che ha assegnato un monte premi di tutto rispetto.

La serata ha visto alternarsi sulla scena ai finalisti della Categoria Junior e Senior, gli Allievi dell’Accademia Nazionale di Danza impegnati in coreografie di classico, contemporaneo, partnering di Corsi Pre-Accademici e Normali della Scuola didattica, del Triennio della Scuola di Coreografia, del Triennio di Danza Classica e del Triennio di Danza Contemporanea, per terminare con un omaggio di Giacomo Luci, ex allievo dell’ Accademia ed oggi  ballerino del Teatro dell’Opera di Roma che ha danzato sulla musica di “E lucevan le stelle” dalla Tosca.

Ad ogni esibizione il pubblico, nutrito, attento e partecipe non ha fatto mancare ai giovani concorrenti il proprio sostegno ed applauso che si è manifestato in particolare nei confronti della coppia Otani Haruzi e Angel Garcia Molinero che si sono esibiti nello spettacolare passo a due dal Don Chisciotte, con cui hanno fatto mostra di un virtuosismo ed interpretazione eccellente per la loro giovane età, e per Wang Piexian ventuno anni, proveniente dall’Accademia di danza di Pechino,che ha portato in scena un solo ” Gradual change”  auto coreografato ipnotico, liquido, al limite delle possibilità fisiche, su musica di Zeng Xiaogang, e che si inserisce a pieno titolo nella nuova linea della danza contemporanea cinese che vede in Tao Ye uno dei suoi maggiori coreografi.

Giunti al momento della premiazione con la giuria sul palco già alla categoria Junior alla proclamazione della vincitrice assoluta Marta Napoletano, il pubblico ha manifestato una certa perplessità, perplessità che si è tramutata in vero e proprio dissenso nella categoria Senior quando a Otani Haruzi è stato assegnato il terzo posto per la danza classica e a Angel Garcia Molinero e Wang Piexian il secondo posto rispettivamente per la categoria danza classica e per la categoria danza moderna contemporanea. Acclamati dal pubblico con applausi insistenti e scroscianti sono stati richiamati in proscenio più e più volte da un pubblico apertamente in disaccordo con le decisioni della giuria e che alla coppia Hazuri/Molinero ha dedicato cori convinti: ” Primi, primi, primi”. Per la giuria non sono mancati fischi e “Buuuu” . Alla proclamazione della prima vincitrice assoluta della categoria Senior, Erica Bravini, il pubblico non ha fatto mancare il suo applauso, anche se con poco trasporto e convinzione. Insomma il numeroso pubblico presente composto da appassionati, come da addetti ai lavori e critici, non ha potuto che accettare il verdetto della giuria, ma sollevando qualche perplessità.

Forse sarebbe stato interessante se fossero stati resi noti, prima ancora di iniziare la serata, i criteri di assegnazione del prestigioso premio, oppure accompagnare ad ogni proclamazione le motivazioni della giuria. Nelle due vincitrici assolute di ambedue le categorie si ravvisano delle similitudini che oltre al sesso, alla nazionalità ed alla provenienza di studi, ovvero la stessa Accademia Nazionale di Danza di Roma, si intravedono anche nella scelta di uno stile di danza contemporanea minimalista, gestuale ed introspettivo al tempo stesso, scelte ben precise, mentre Don Chisciotte ha rappresentato un elemento di rottura, come la assoluta novità della danza contemporanea cinese di Wang Piexian ha rappresentato un momento di avanguardia. E l’arte come avanguardia non può mai ripiegarsi su sé stessa.

Inoltre oltre al prestigio i vincitori si sono visti assegnare premi in denaro che per questi giovanissimi rappresentano certamente un bonus non indifferente per gli anni di studi che ancora li attendono. Infatti il primo premio assoluto della Categoria Junior ha vinto 2500 euro, il secondo 1000 euro, al terzo 500 euro. Mentre alla vincitrice della Categoria Senior sono stati  consegnati 5000 euro, 2000 al secondo classificato, 1000 al terzo. Che non è poco! Un spunto per una attenta riflessione per un premio di valore ed una istituzione unica in Italia.

 

Premio Roma Danza  2017 – I vincitori

Categoria Senior

Erica Bravini primo premio assoluto

Angel Garcia Molinero secondo premio per la Danza Classica

Otani Haruhi terzo premio per la Danza Classica

Wang Peixian secondo premio per la Danza contemporanea e moderna

Matilde Tommasini terzo premio per la Danza contemporanea e moderna

Categoria Junior

Marta Napoletano primo premio assoluto

Martina Marrocolo secondo premio per la Danza Classica

Francesco Mazza terzo premio per la Danza Classica

Gabriele Rolle secondo premio per la Danza contemporanea e moderna

Rebeca Zucchegni terzo premio per la Danza contemporanea e moderna

 

Premi Speciali

Elena Bottaro Premio Madrid – “Compañía Nacional de Danza de España”

 

Luigi Imperato Premio Alias – Ginevra

 

Matilde Tommasini Premio Amsterdam – “Henny Jurriëns Foundation”

 

Francesco Mazza e Rebeca Zucchegni Premio “Accademia Nazionale di Danza”

 

Martina Marrocolo, Francesco Mazza, Gabriele Rolle, Rebeca Zucchegni: Premio “Ballett des Badisches Staatstheaters” Karlsruhe, un invito dal Presidente Vladimir Klos per una settimana presso la compagnia

 

Gabriele Rolle e Rebeca Zucchegni: Premio “Ballet Preljocaj Junior” – Aix-en-Provence

Mary Martano

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Foto di copertina -Wang Peixian secondo premio per la Danza contemporanea e moderna – ph. Cristiano Castaldi