C’è anche un’italiana in lizza per il Premio Benois de la Danse, il più prestigioso riconoscimento internazionale nel mondo del balletto. E’ Nicoletta Manni, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, nominata grazie alla sua interpretazione del ruolo della Morte in “Le Jeune Homme et La Mort” di Roland Petit. La danzatrice scaligera dovrà vedersela con colleghe di altissimo livello come Misty Copeland, Yolanda Correa, Marianela Nuñez e Svetlana Zakharova, che ha già vinto il premio nel 2005. Non sono da meno i danzatori che hanno ricevuto la nomination. Nella categoria maschile in corsa per il Prix figurano Akram Khan, Xander Parish, Denis Rodkin, Marian Walter Clifford, Williams, Edward Watson. Tra i premi da assegnare anche quelli al coreografo che più si è distinto ed ai migliori compositori e scenografi. Inoltre, verrà scelto anche il libretto più meritevole. Tutti i vincitori verranno decretati il prossimo 26 maggio sullo storico palco del Bolshoi di Mosca. Chiaramente, anche la candidata italiana si esibirà nel tradizionale Gala nel corso del quale verranno assegnati i premi. Nicoletta danzerà in coppia con Ivan Vasiliev un estratto da “Notre-Dame de Paris” di Roland Petit. Come da tradizione, al consueto Gala dei candidati al Prix seguirà il giorno successivo, ovvero il 27 maggio, un secondo Gala nel quale si esibiranno alcuni dei premiati delle scorse edizioni. Anche in questo caso è prevista la partecipazione della nostra prima ballerina: sarà lei, infatti, la partner di Luigi Bonino in “Cheek to Cheek”, il brano creato da Roland Petit per lui e Zizi Jeanmaire. Nell’edizione del 2014 era toccato ad un altro danzatore scaligero, Claudio Coviello, salire sul palco del Bolshoi.

Istituito nel 1992 a Mosca dall’International Dance Association, oggi the International Dance Union, presieduta dal Maestro Yuri Grigorovich, il Premio Benois de la Danse è ciò a cui ogni artista che opera nel mondo della danza aspira. Dall’anno scorso il Prix è gemellato con Positano Premia la Danza Léonide Massine.