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Foto © Enrica Scalfari 

Pina Bausch a Roma è il titolo del documentario di Graziano Graziani che ripercorre il periodo trascorso nella capitale dalla coreografa tedesca. Nato da un’idea di Simone Bruscia (direttore di Riccione Teatro) e Andrés Neumann (storico produttore della Bausch), prodotto da Riccione Teatro in collaborazione con l’Archivio Teatrale Andrés Neumann/il Funaro Centro Culturale di Pistoia, questo lavoro verrà proiettato in anteprima lunedì 10 aprile (ore 21) al Teatro Argentina di Roma. Il film prende spunto da alcune fotografie inedite che testimoniano le visite della fondatrice del Tanztheater Wuppertal nei campi rom della capitale. Da qui l’idea di Bruscia di realizzare un documentario sul rapporto intimo che l’artista aveva con Roma e con i luoghi meno conosciuti della città. Che il legame dell’artista avesse sviluppato con la capitale fosse particolarmente forte lo si può desumere, del resto, dalla sua stessa produzione: della serie di quindici spettacoli che ha realizzato ispirandosi ad altrettante città del mondo, Roma è l’unica che vanta ben due titoli dedicati: Viktor (1986), e O Dido (2000), entrambi coprodotti con il Teatro di Roma. Il documentario dalle due residenze romane ricostruisce, attraverso un intreccio di testimonianze inedite di compagni di viaggio come Matteo Garrone, Mario Martone, Vladimir Luxuria, Leonetta Bentivoglio, Cristiana Morganti e Andrés Neumann, la Roma insospettabile di Pina Bausch. Una città autentica e assolutamente anticonvenzionale, una Roma quotidiana, scandita da pranzi in trattoria, incursioni in sale da ballo popolari e passeggiate al mercato della frutta, ma anche una Roma underground, distesa nelle sue periferie multietniche, conosciuta grazie a ripetute visite in campi rom e sopralluoghi notturni in locali transgender e circoli di cultura omosessuale.

La serata evento di lunedì dedicata alla grande signora della danza, scomparsa all’improvviso nel 2009 a 68 anni, si aprirà con un’introduzione del regista e dei produttori e si concluderà, dopo la proiezione, con Insoliti percorsi, e risate in cantina un inedito omaggio alla Bausch di e con Cristiana Morganti, storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal. Interverranno Leonetta Bentivoglio, Matteo Garrone e Mario Martone.

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