Il progetto didattico Danza & professione  ideato da Sergio Ariota, e realizzato in collaborazione con Antonio Desiderio Artist Management,  propone un titolo d’elezione del repertorio classico: Don Chisciotte. Si tratta della versione realizzata dalla coreografa ed ex ballerina Maria Grazia Garofali presentata già in ottobre con successo al Teatro Mediterraneo di Napoli. Il Don Quixote è in questo caso  un balletto che riprende maggiormente,  rispetto all’ originale di Marius Petipa, le atmosfere del romanzo di Cervantes in cui le fantasie e le illusioni del protagonista si sovrappongono e si sostituiscono alla realtà del suo peregrinare per le strade della Mancha. “L’idea del mio Don Chisciotte è la riproduzione coreutica del titolo di Manuel Cervantes, riprendendone spunti letterari e romanzati assenti nella versione della prima rappresentazione del balletto di Marius Petipa del 1869 e delle successive. A questo proposito darò più spessore al personaggio del cavaliere dalla triste figura che contribuisce a far esplodere lo spettacolo festoso e vivace come in un sogno, realizzandone un lungo e piacevole divertissement per il corpo di ballo. Il racconto, a differenza dell’originale petipiano, prevede una caverna delle meraviglie dove il cavaliere si lascia incantare dalle visioni dei suoi sogni letterari.” Questa realizzazione, adattata al corpo di ballo composto da giovanissimi danzatori selezionati da varie scuole di danza della Campania  per il progetto Danza & Professione, deriva da quella che Maria Grazia Garofali propose nel 2003 per il corpo di ballo dell’Arena di Verona di cui è stata a lungo direttrice. Nella precedente edizione i ruoli principali  di Kitri e Basilio sono stati interpretati da Katherina Kukhar e Alexander Stoyanov, Primi Ballerini dell’Opera di Kiev. Questa ripresa vedrà invece due nuovi interpreti: Armand Zazani, già Teatro dell’Opera di Tirana ed Ekaterina Oleynik, nuova stella dell’Opera di Minsk alla sua  prima apparizione assoluta in Italia nel ruolo di Kitri.

Lo spettacolo va in scena in forma ridotta con la presentazione del III atto  il 29 Luglio all’Arena dei Templi di Paestum ed  in forma integrale il 3 Agosto nei Giardini della Filarmonica Romana.

Roberta Albano