Se oggi le opportunità per gli artisti Under 35 sembrano essere state “garantite” dalle nuove politiche per il ricambio generazionale degli artisti promosse dal MIBACT, mi sono sempre chiesta in questi anni, e tutti gli altri che fine fanno?
La risposta è semplice. Se non ti sei affermato fino a 35 anni che vuoi? Cambia mestiere, vuol dire che non ci sai fare. E basta! Oppure è perché non ci sono state misure di politiche culturali che abbiano creato le necessarie opportunità  per quegli artisti che Under 35 lo saranno pur stati almeno una volta nella vita??? Mha, chissà….

E’ un argomento che mi appassiona da tempo ed addirittura mi autocito (inizio a diventare megalomane?) con un articolo apparso su Campadidanza Bando, che ti passa del 28 aprile 2017 :…. perchè l’attuale generazione di coreografi e creativi italiani intorno ai 40 e più , o un pò meno, non ha goduto di tanta lungimiranza e quindi, purtroppo, potrebbe rimanere soffocata per sempre tra la prima generazione dei coreografi italiani e i giovani talenti (che per il Ministero arrivano fino ai 35 anni)…….http://www.campadidanza.it/bando-o-son-desto.html

Poi ho visto il bando di Carichi Sospesi  Mazinga CONTRO Under 35. Bando per compagnie teatrali over 40 http://www.carichisospesi.com/  il cui titolo è già una piena dichiarazione di intenti, ed ho capito di non essere l’unica a pensarla così. Ho letto il bando, non perché mi interessi personalmente, per me ce ne vorrebbe uno per la terza età, ed ho avuto conferma dei miei sospetti. Infatti i Curatori del bando ci dicono apertamente che : Il bando è stato pensato come provocazione nei confronti di un sistema irrigidito da regole, tendenze e mode nel sincero riconoscimento del valore della creatività giovanile, come forza dirompente e innovatrice.

E vanno oltre :

Considerato che la maggioranza dei canali di finanziamento sono oramai rivolti esclusivamente delle compagnie Under 35;
considerato che gli operatori teatrali privilegiano queste per poter a loro volta accedere ai contributi;
considerato che il mercato teatrale si è trasformato in una sorta di talent show alla costante ricerca di nuovi fenomeni da dare in pasto alle platee;
considerato che le compagnie della fascia over 40 vengono troppo spesso marginalizzate, se non escluse dai circuiti di teatro contemporaneo;
considerata la grande partecipazione e condivisione alla prima edizione:
diffondiamo anche quest’anno il Bando Over 40 per raccogliere proposte di spettacoli da parte di artisti, compagnie teatrali e associazioni la cui totalità del componenti sia rigorosamente Over 40.

E credo che di fronte a tanta chiarezza e lungimiranza, ci sia ben poco da aggiungere. Il problema è servito!

Gabriella Stazio

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