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   Il magnifico Museo ferroviario  di Pietrarsa,  nato dalla dismissione del primo nucleo industriale d’Italia, sviluppatosi decenni  prima di Breda e Fiat, sarà per una settimana dal 28/29 novembre e dal 1 al 3 dicembre, sede di incontri, stages e spettacoli di danza all’interno dell’evento Dinamica Pietrarsa. L’associazione culturale Mudra Arti dello Spettacolo con la promozione di PANAERMA Comunicazione & Servizi per lo Spettacolo, l’Organizzazione Tecnica e Allestimento FOX & FRIENDS, la Direzione Artistica di Olimpia Panariello e il Patrocinio del Comune di Portici e del Comune di Napoli, ha riservato alla danza  ben cinque padiglioni della splendida location, poco conosciuta e frequentata dai numerosi turisti che affollano Napoli. L’intento della direzione del museo è infatti di aprire al più largo numero di giovani un luogo suggestivo e ricco di storia. L’evento è stato organizzato anche  grazie a numerosi e prestigiosi Official Partners.

Abbiamo chiesto ad Olimpia Panariello, direttrice artistica, il perché di questa scelta:

“Pietrarsa è il luogo in cui in Italia è nato un nuovo e moderno concetto di motricità attraverso l’utilizzo della locomotiva. La danza, nelle sue declinazioni più moderne e contemporanee, è movimento e trasformazione, Dinamica Pietrarsa mi è sembrato un abbinamento possibile e addirittura inevitabile. Artisti di fama internazionale, provenienti da tutto il mondo, incontreranno giovani, appassionati, professionisti ed operatori del settore attraverso lezioni, incontri ed esibizioni in palcoscenico. Il nostro intento è di promuovere la danza ma anche di rendere il museo di Pietrarsa maggiormente conosciuto  e vissuto anche  attraverso un’esperienza artistica.”

Sono molti i giovani che parteciperanno ai corsi?

Ci sono già molti prenotati, nonostante si tratti di una prima edizione. Molti verranno anche da fuori regione, dal Lazio o dalla Basilicata. L’ingresso al museo è stato ribassato e si potrà accedere alle lezioni previa pagamento,  ma anche senza una prenotazione, gli spazi sono ampi. Spesso anche i ragazzi napoletani che vengono qui, restano stupiti per la bellezza ed il fascino del luogo con la meravigliosa galleria di locomotive e vagoni ferroviari antichi. C’è sempre maggior bisogno di conoscere luoghi della nostra storia per capirne le reali trasformazioni ed evoluzioni.

Insomma un’occasione di legare la passione per la danza, ad incontri diretti con gli artisti coinvolti e ad una possibilità di approfondire pagine importanti del passato del nostro territorio. Lezioni, stage e laboratori saranno tenuti ogni giorno da un gran numero di maestri selezionati quali: Paul Chalmer (classico); Michele Merola (contemporaneo); Gabriella Stazio (laboratori coreografici); Roberta Fontana (modern); Fritz Zamy (house); Maria Grazia Sarandrea (tribal jazz); Fabrizio Varriale (floor work); Tony B. (tap fusion); Jo Sassi, Pako Capuano, Byron Clarincia, Giovanni Mauriello (hip-hop); Deborah Esposito (heels, hip-hop); Vincenzo Esposito (pizzica, tammurriata); Enzo Padulano (video-dance); Alessia Battistoni (pilates, stretching); Rosita Aragione (tango); Giovanni Imparato (musicista tribe e drum), provenienti da: Canada, U.S.A., Germania, Francia, Spagna, Centro e Sud America, Paesi del Bacino del Mediterraneo, Italia.

 

Roberta Albano

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