Pubblichiamo degli interventi dei vincitori del bando My lesson, my body _ Nuovi codici della danza ed. 2016. Una iniziativa nata da un bando indetto da Movimento Danza, con l’obiettivo di dare la possibilità ai giovani insegnanti di esprimere la propria tecnica di danza attraverso la ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi del corpo.

Il floorwork è una tecnica di danza contemporanea che si basa sul contatto con il pavimento, utilizza la gravità facendo sì che il suolo diventi un supporto fondamentale, come forza propulsiva e come piano da cui trarre energia, permettendo al corpo di lavorare in profondità, sia in allungamento che in flessibilità. Il suolo è il punto focale di tale ricerca: suolo come supporto, sostegno e mezzo per la visualizzazione del proprio scheletro, per percepire sensazioni mature e reali del nostro corpo. Un modo efficace per imparare a direzionare l’energia, a modularne l’intensità per favorire una coscienza del corpo nella sua multidimensionalità e plasticità. Il lavoro al suolo stimola fortemente la consapevolezza del peso del corpo, e del suo centro, fonte energetica e motore dal quale nasce e si proietta nello spazio ogni movimento.

Abbiamo approfondito l’argomento con Federica Bottini, una delle vincitrici del bando My Lesson, My Body _ Nuovi codici della danza 2016, che ha presentato queste tecniche e la sua idea di danza, durante la Giornata Mondiale della Danza 2016.

“Sono una danzatrice e performer eclettica. Attraverso la danza esprimo i miei pensieri, innalzo la mia anima: per me danzare è un momento di gioia fisica e spirituale. Da anni sperimento nuove e personali vie di espressione attraverso l’uso del corpo e mi sono avvicinata a diverse tecniche per ampliare il mio vocabolario e metodo.

Continuo a studiare tecniche e metodi diversi per permettere un miglior flusso di energia nel mio corpo, perché in fondo, quando danziamo, siamo energia che muove un corpo che racconta una poesia.

La mia lezione si avvale di tutto il bagaglio raccolto in questi anni di ricerca e vuole fornire strumenti sempre nuovi e veritieri per esprimersi attraverso il movimento: non passi o stili di danza, ma vie di espressione, un alfabeto chiaro e leggibile da conversare col nostro corpo.

La lezione proposta durante la Giornata Mondiale della Danza si è  sviluppata attraverso task di ricerca individuale e di gruppo. Gli elementi proposti sono volti ad indagare la relazione tra respiro e peso, come entrare, uscire, scivolare ed avanzare al suolo, tecnica floorwork ed esercizi propedeutici alla contact improvisation: attraversamento dello spazio con ricerca di qualità e intenzioni diverse, sequenze dinamiche che incorporano movimenti al suolo, ricerca di qualità “animale” agile e di un’ essenza poetica dell’esecuzione.

Questo training si svolge attraverso momenti di ascolto, relazione con lo spazio e gli altri, sequenze per gestire l’uso dello spazio e l’organizzazione efficace del corpo, per prendere decisioni consapevoli, e si conclude con un’ improvvisazione guidata per mettere in pratica i nuovi strumenti acquisiti e regalarci momenti di pura poesia.

Nella Giornata Mondiale della Danza presso Movimento Danza ho proposto esercizi che offrissero consapevolezza sulla connessione tra due corpi, abbiamo svolto un piccolo task per stimolare la reattività in movimento e provato ad usare il corpo del partner come “superficie da scalare” in vari livelli e forme, per poi creare in improvvisazione, una sequenza fluida tra i due corpi. Ho piacevolmente incontrato allievi molto motivati, ancora acerbi sulla condivisione del peso, ma molto curiosi e attenti!”

 

videoclip toscaFederica Bottini

Federica Bottini, classe 1986 nata a Voghera (PV), ha frequentato numerosi laboratori e Masterclass internazionali tra cui quello alla Vertigo Dance Company con Noa Wertheim e Rina Wertheim Koren. Artista eclettica e poliedrica, è danzatrice e coreografa per molti spettacoli come Fusion Team e Stop Now!Time to Change!. E’ protagonista di molte live performance in giro per il mondo come all’Awaji Art Circus Festival in Giappone e al Gdansk Festival in Polonia. Federica Bottini presenta una lezione basata sulla tecnica floor work e della contact improvisation, alla scoperta del binomio perfetto tra agilità del corpo e improvvisazione scenica.