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Pubblichiamo degli interventi dei vincitori del bando My lesson, my body _ Nuovi codici della danza ed. 2017. Una iniziativa nata da un bando indetto da Movimento Danza, con l’obiettivo di dare la possibilità ai giovani insegnanti di esprimere la propria tecnica di danza attraverso la ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi del corpo. 

Il danzatore e insegnante Enrico Alunni, uno dei vincitori  del bando My Lesson, My Body _ Nuovi codici della danza 2017, ci ha raccontato come ha strutturato la sua lezione di Lezione di Modern Contemporary durante la Giornata Mondiale della Danza 2017.

Sono molto lieto di aver avuto la possibilità di partecipare a questa bellissima iniziativa promossa da Gabriella Stazio, che permette a giovani insegnanti di confrontarsi e di crescere.

Insicurezze e voglia di fare sono state sicuramente le emozioni che hanno contraddistinto questa mia esperienza, così come quella di qualunque altro giovane insegnante. La sicurezza, invece, è nata subito dal rapporto con la classe di allievi, che, anche se molto giovani, sono risultati curiosi di apprendere la lezione e di assorbirne come spugne tutto quello potevano nell’ora messa a loro disposizione. Così è stato. Tra gli sguardi insicuri e incuriositi, ai sorrisi e le foto a fine lezione, l’ora è volata in sinergia e con voglia di conoscere qualcosa di nuovo.

La lezione da me proposta, appartiene ad una mia ricerca che è agli inizi e che consiste nel far convergere le tecniche contemporanee e quelle urbane in un dialogo continuo, che si materializza in una qualità di movimento che cerco di rendere metodologica in modo da trasmetterla all’allievo nella miniera più coerente e giusta per lo stesso.

Questo mio interesse verso la contaminazione nasce già dalla mia esperienza di danzatore, che si è focalizzata su un lavoro di ricerca. Ciò mi ha condotto a danzare per numerosi artisti e coreografi; ho provato stili ed approcci alla danza sempre differenti tra di loro, avendo cosi l’opportunità di arricchire parte di quello che oggi è il mio bagaglio culturale. Ciò si ripercuote nella mia esperienza d’insegnante, vivendo quest’ultimo ruolo, non  come un modo per plasmare dei corpi, quanto come un’opportunità per far crescere con creatività  i miei allievi che si trovano all’interno di una società, che con un uso errato delle nuove tecnologie,  conduce ad una dimensione ibrida del nostro sentire.

È in questo ‘modus vivendi ‘che mi sono iscritto alla facoltà di Lettere e Filosofia (spettacolo, moda ed arti digitali), per conoscere ed assumere un punto di vista critico e coscienzioso, sia verso ciò che vedo, sia verso me stesso.

La mia carriera da danzatore, che è iniziata in maniera insolita, prima con le danze urbane, per poi approdare alla danza moderna e contemporanea, passando per quella classica, ha avuto un suo picco di apprendimento con l’esperienza presso L’Accademia Nazionale di Danza. Queste esperienze, unite al percorso universitario, hanno fatto sì che il mio interesse per la danza si rivolgesse ad un ampio panorama artistico. Queste esperienze e pensieri si condensano nella lezione che ho presentato a My lesson My body.

Enrico Alunni

Enrico Alunni

Nato a Perugia nel 1990, cresce e si forma a contatto con coreografi italiani sia in ambito contemporaneo che urban, sino a laurearsi presso L’Accademia Nazionale di Danza, e successivamente in Spettacolo, Moda ed Arti digitali. Contemporaneamente lavora con coreografi di fama internazionale: Nicolais Riccini, Konteiner/marti.kodance di Silvia Martiradonna, Sabrina Massignani, Michele Pogliani, e molti altri. La lezione è frutto di un percorso di ricerca improntato verso la coabitazione delle danze urbane e delle tecniche contemporanee in un unico flusso di movimento. La lezione prevede un riscaldamento generale del corpo e uno studio di elementi che appartengono alla danza moderna e alle danze urbane  sino a giungere ad una contaminazione di stili.

Foto nel testo Credits : Fonte Enrico Alunni

Foto di Copertina: Pasquale Ottaiano

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