Pubblichiamo degli interventi dei vincitori del bando My lesson, my body _ Nuovi codici della danza ed. 2018. Una iniziativa nata da un bando indetto da Movimento Danza, con l’obiettivo di dare la possibilità ai giovani insegnanti di esprimere la propria tecnica di danza attraverso la ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi del corpo. 

Il danzatore e  insegnante Gennaro Maione, uno dei vincitori  del bando My Lesson, My Body _ Nuovi codici della danza 2018, ci ha raccontato come ha strutturato e ha dato forma al suo Laboratorio di Puzzle Move durante la Giornata Mondiale della Danza 2018

Puzzle Move è una classe in forma di laboratorio basata sulla sperimentazione di forme e criteri del come e cosa muovere del proprio corpo, come un puzzle di mille pezzi che riconosce ogni sua singola rifinitura e importanza per la sua totale costruzione. Attraverso l’utilizzo di alcune chiavi per la mobilità si cercherà  di articolare e disarticolare, comporre e scomporre oltre che suddividere tanti punti della struttura fisica attraverso l’elaborazione e l’osservazione delle varie dinamiche e qualità di movimento.

“ Il laboratorio tenuto durante la Giornata Mondiale della Danza è stato principalmente un esperimento, soprattutto in termini di tempistiche e approccio al tipo di scrittura del corpo. In una sola ora non nascondo che ci siano state delle difficoltà, ma con le ragazze presenti è stato un momento di condivisione positivo.
E’ stata interessante la prima parte del training e come ognuna di loro iniziasse a scomporre il corpo in maniera totalmente differente, il “non” dover mentalizzare il movimento in ogni singolo punto, ma farsi trascinare dal movimento stesso, è un tipo di approccio non semplice e non assimilabile in pochissimo tempo. Non pensare alla danza estetica quanto l’origine e l’essenza del movimento: se il movimento porta a posizioni strane o bizzarre bisogna continuare su quella via, l’estetica arriverà dopo.
Ho voluto che le ragazze si facessero guidare dal proprio corpo, dai punti in azione che si erano scelti e che costruissero una personale sequenza seguendo il concetto di scomposizione e opposizione di vari punti del corpo.
Inoltre ho voluto concentrare la mia attenzione sul come e sul perché costruire una sequenza sul proprio corpo. Come mai  questo tipo di scrittura corporea porta ad un livello di tensione fisica sempre più elevato? Quali sono essenzialmente le nostre esigenze?
Per cercare di rispondere a questi quesito, nella fase finale del laboratorio mi sono soffermato su quelle che potrebbero essere realmente le nostre esigenze espressive. Il mezzo per arrivare ad un linguaggio autoriale, pieno di significati e racconti intimi. L’urgenza di parlare, scrivere sul proprio corpo, raccontare, urlare con la propria voce. Come se fosse una delle ultime performance in scena, come se dovessimo raccontare qualcosa d’importante a delle persone comuni. Credo che alla base di tutto ci sia questo, il bisogno di essere sempre in una continua “urgenza” espressiva.

Chi è Gennaro Maione

Formazione classica e contemporanea presso la “Ballet Teatro Scuola Rossella Rossi”, si perfeziona a Berlino e Bruxelles al TanzFabrik, Dock 11, DansCentrumJette,Compagnia Thor, corso di perfezionamento per coreografi con il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch.Dal 2011 è danzatore e successivamentecoreografo per la Compagnia di danzaKörper, danzatore per produzioni di C.Carcatella, F.Nappa,G. Cimmino. Collabora per progetti in residenzacon A. Tudisco, inoltre è danzatore per Balletto di Napoli, Dignità Autonome di Prostituzione, Mp3 projects e supervisore artisticoper il cinema con “Gomorra – seconda stagione”.

 

Immagine di Copertina Fonte Gennaro Maione

Immagine 2, Photo Credits Pasquale Ottaiano Giornata Mondiale della Danza 2018 @Movimento Danza

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