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Pubblichiamo degli interventi dei vincitori del bando My lesson, my body _ Nuovi codici della danza ed. 2017. Una iniziativa nata da un bando indetto da Movimento Danza, con l’obiettivo di dare la possibilità ai giovani insegnanti di esprimere la propria tecnica di danza attraverso la ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi del corpo. 

La danzatrice e insegnante Marianna Giorgi, una delle vincitrici  del bando My Lesson, My Body _ Nuovi codici della danza 2017, ci ha raccontato come ha strutturato il suo laboratorio di scrittura scenica durante la Giornata Mondiale della Danza 2017.

Il laboratorio di scrittura scenica, tenuto durante la Giornata Mondiale della Danza, è stato per me un momento di attenta osservazione sulle possibilità reclutate dal corpo per raccontare, attraverso input materici, sonori, immaginari, i canali più sinceri per comunicare stati emozionali ed esperienze passate.

E’ stato interessante osservare come il corpo reagisca all’utilizzo di nuovi strumenti, con curiosità e ascolto, senza mai trattenere, ma disponendo davanti a sé le parole più adatte da scegliere.

Le ragazze che hanno partecipato alla lezione si sono dimostrate attente e generose, affidandosi a quei vettori guida capaci di condurle attraverso momenti di improvvisazione e scrittura corporea strutturati.

Il training iniziale proposto, incentrato sulla mobilità dello scheletro e su una dinamica che si frantuma ad ogni accento musicale e riferimento sonoro, ha introdotto le allieve alla costruzione di un’ossatura precisa del proprio stare in scena e, ha permesso ad ognuna, di comprendere come il corpo si lasci plasmare dalle tante informazioni ricevute dallo spazio in cui è costretto ad abitare. Una postura che raccoglie ed elabora attraverso partiture di movimento sempre differenti.

Ho voluto che le allieve creassero il proprio racconto punteggiandolo attraverso l’ausilio di oggetti scenici, che potessero essere di supporto all’azione e alla scrittura di una drammaturgia di riferimento: oggetti funzionali, come luoghi a cui approdare. Ho notato come la conoscenza personale e scampoli di ricordi siano un propellente importante per iniziare un processo creativo personale, a cui mi auguro che ognuna delle ragazze possa continuare ad attingere al fine di sviluppare un intimo linguaggio, una danza autoriale da coltivare parallelamente allo studio accademico.

Ritengo che l’aspetto didattico sia diventato negli anni un momento necessario alla mia attività di danzatrice e coreografa. Imparare dalle storie dei ragazzi, dalla loro involontaria predisposizione alla verità dettata dalla memoria muscolare, mi ha permesso di rafforzare quell’idea, sempre presente, che questa forma artistica nasca dalla volontà di affidarsi a qualcuno, altro da noi, e dall’istanza di restituire ciò che abbiamo guardato o ascoltato: le cose alle quali, più semplicemente, ci siamo affezionati.

 Marianna Giorgi

Marianna Giorgi

Danzatrice e coreografa, collabora con la Compagnia Excursus, diretta da Ricky Bonavita e Theodor Rawyler. E’ stata membro del CORE,coordinamento della Danza Contemporanea e delle Arti Performative della Regione Lazio. I suoi lavori sono stati presentati al Festival Choreographic Miniatures di Belgrado, Dumbo Dance Festival di New York,No Ballet Festival di Ludwigshafen, Germania.

 

Foto Credits: fonte Marianna Giorgi

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