Con quella tenacia che l’ha condotta a diventare la prima ballerina dell’American Ballet Theatre di New York, nonché unica afroamericana ad aver ottenuto il ruolo di étoile negli oltre 75 anni di storia dell’illustre istituzione, Misty Copeland non può che essere un ottimo modello per le nuove generazioni di bambine. L’ha intuito la Mattel, che ha deciso di omaggiarla con una personalissima Barbie. Una fashion doll che la ricorda perfino nel costume, rosso come quello indossato per il suo primo ruolo da prima ballerina, quello di Firebird (Uccello di fuoco) nell’omonimo balletto, con un personaggio creato apposta su di lei dal coreografo russo Alexei Ratmansky.

misty-copeland-barbie-doll«Il brand vuole onorare le donne come Misty, che ispirano la nuova generazione di ragazzine a vivere i propri sogni» ha dichiarato Lisa McKnight, general manager e senior vice president di Barbie. E in effetti, quella della danzatrice è una di quelle storie che ogni bambina dovrebbe conoscere per comprendere che con duro lavoro e dedizione si può andare lontano. Fin da piccola Misty si sentiva ripetere che non sarebbe mai potuta diventare una ballerina professionista. Le dicevano che non aveva i piedi giusti per stare sulle punte, che era troppo muscolosa, aveva il petto troppo largo, e soprattutto che era troppo nera per la danza classica. Nata a Kansas City, cresciuta passando da un motel ad un altro con una famiglia in perenne fuga dalla povertà, ha scoperto la danza a 13 anni. Decisamente tardi per un percorso come quello della danzatrice classica. Ma il talento non ci ha messo fuori a venire fuori, e perseveranza e determinazione hanno fatto il resto. A colpi di pirouette, Misty ha vinto la sfida contro povertà, razzismo e ferrei canoni estetici del balletto. Si è imposta dentro e fuori i teatri, è diventata un simbolo. E la scelta della Mattel non è che l’ennesima conferma.

barbie«Credo sia meraviglioso che le ragazzine possano giocare con una Barbie con la pelle scura e con un corpo muscoloso, pensando che, se ce l’ho fatta io, possono farcela anche loro!» ha commentato lei, che dopo aver rivoluzionato il mondo del balletto manda in soffitta anche l’eterea Barbie bionda e con occhi azzurri. La bambola della principal dancer dell’ABT fa parte di Sheroes, una collezione di Barbie a immagine e somiglianza di donne che con hanno rotto gli schemi, come Ava DuVernay, Emmy Rossum e Kristin Chenoweth.