Una full immersion nella danza con lezioni aperte che hanno spaziato dalla tecnica classica alle varie ed attuali ricerche del contemporaneo è stata la proposta offerta da Gabriella Stazio in occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Danza.

Dalle 10 alle 20 di sabato 30 aprile nelle sale della storica sede di Via Bonito giovani e meno giovani, allievi esperti ed amatori si sono cimentati con il linguaggio espressivo di un’arte che, esprimendosi attraverso il movimento del corpo, supera qualsiasi barriera e diventa universale. Nel variegato programma di lezioni proposto da Movimento Danza si sono alternati docenti di lunga e matura esperienza con  “nuove proposte” che cominciano ad affacciarsi nel vasto, e talvolta confuso, panorama attuale della didattica della danza.

Tra i primi la stessa Gabriella Stazio,instancabile promotrice e coordinatrice di percorsi in favore della divulgazione della danza, che nel suo Performing Lab ha dispensato preziosi consigli sul come approcciarsi allo studio della danza.

“L’ importante non è fare ma sentire i movimenti” ha spiegato la coreografa napoletana “Non si devono porre ostacoli mentali al fluire dell’ espressione del corpo. Nella danza si impara osservando i maestri così come i bambini imparano a camminare guardando i propri genitori”.

 

IMG_2733Molto interessante anche la master-class  tenuta da Antonella Bertoni, allieva di Peter Goss e Dominique Dupuy, poi danzatrice con Carolyn Carlson e creatrice, assieme a Michele Abbondanza, di numerose coreografie che hanno segnato la storia della danza contemporanea italiana.

Molti anche i giovani insegnanti che Movimento Danza seleziona ogni anno attraverso il bando My Lesson My Body. Tra questi Alexandra Foffano specializzata nel metodo della sbarra a terra ideato dalla danzatrice italiana Zena Rommet alla fine degli anni Sessanta; Alessandro Amoroso per le tecniche floor work e release basate sul contatto con il pavimento e l’allineamento dello scheletro e delle articolazioni; Francesca Arcuri esperta della InstantComposition, la coreografia istantanea che si focalizza sull’improvvisazione e la continua trasformazione sul palcoscenico.

Nell’ ambito della Giornata Mondiale, Movimento Danza ha anche proposto una performance con musica elettronica dal vivo animata dal collettivo DanzaPolis un gruppo nato da una recente esperienza di danza itinerante. Campania Dance Road, questo il nome del progetto, ha sviluppato cinque  percorsi, uno per ogni capoluogo di provincia della Campania, per avvicinare alla danza contemporanea il pubblico che non è ancora abituato ad andare a teatro e,nello stesso tempo, valorizzare alcuni luoghi della regione.

Il team del Collettivo composto da Valeria D’Antonio, Nicolas Grimaldi Capitello, Emanuele Esposito, Federica Massaro, Arturo Minutillo,Francesca Pascazio, Simona Perrella e Lia Guseyn Zade proporrà  il martedì dalle 10 alle 13,presso Movimento Danza, incontri  di improvvisazione coreografica aperti a chi desidera condividere questa esperienza.

 

Marina Magurno