INVITO ALLA MASTERCLASS

MERCOLEDÌ 29 MARZO 2017, ORE 10-12 – Presso Arcobalenodanza (Milano, Via Solari 6)

Il prossimo 29 marzo ARTICHOKE proporrà presso l’Arcobalenodanza di Milano un incontro dedicato alle neuroscienze applicate alla danza grazie alla presenza del DOTT. ANDREA ORLANDI, che oltre ad essere una giovane e promettente voce nel campo scientifico è anche un danzatore.

L’incontro, a partecipazione gratuita, sarà l’occasione per approfondire il funzionamento del cervello dei danzatori e per conoscere i risultati dei principali studi internazionali legati alle neuroscienze della danza.

Da un alto, in particolare, si cercherà di trasmettere consapevolezza circa i cambiamenti che avvengono nel cervello dei professionisti dopo anni di pratica intensiva della danza e dell’importanza che quest’ultima può avere nello studio del cervello stesso; dall’altro si cercherà di capire come queste informazioni possano influenzare il danzatore stesso, il suo modo di muoversi e la creazione coreografica.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.

Per maggiori informazioni:

artichokefdr@gmail.com; www.artichokefdr.com

 

CHI È ANDREA ORLANDI

Andrea nasce a Bergamo nel 1986 e si avvicina al mondo della danza contemporanea nel 2007 presso l’Accademia Pier Lombardo di Milano ed in seguito alla Biennale di Venezia. Negli stessi anni consegue la laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche e quella magistrale in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca. Attualmente è dottorando di ricerca al secondo anno in Psicologia, Linguistica e Neuroscienze Cognitive nella medesima Università. Lavora presso il laboratorio di Elettrofisiologia Cognitiva diretto dalla prof.ssa Alice Mado Proverbio utilizzando principalmente l’elettroencefalogramma (EEG) e la tecnica dei potenziali correlati ad evento (ERP). Cerca di combinare la passione per la danza con quella per la scienza. Gli ambiti di ricerca di cui si occupa comprendono: la codifica dell’azione, la risonanza motoria, i processi di plasticità neurale legata all’expertise visuo-motoria (ed in particolare alla danza), l’osservazione e l’immaginazione motoria, la rotazione mentale dei corpi e degli oggetti.