I funerali di Elisabetta Terabust si terranno domani, mercoledì 7 febbraio,  alle 14,30 nella Chiesa degli Artisti a  Piazza del Popolo.

Dalle 9,30 sarà allestita  la camera ardente presso la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, che ha già annunciato che renderà omaggio alla grande danzatrice  dedicandole il trittico contemporaneo Kylián/ Inger/ Forsythe il cui debutto è previsto al Teatro Costanzi giovedì 15 marzo.

La scomparsa improvvisa della Terabust, che era affetta da un tumore alle vie biliari, ha sconvolto il mondo della danza. Da ieri rimbalzano sulle agenzie di stampa e sui social network le dichiarazioni di cordoglio.

“Con Elisabetta Terabust – ha dichiarato in una nota il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini – scompare una grande interprete della scuola italiana di danza, capace di esprimere ricerca e innovazione sia nella lunga e feconda carriera sul palco, sia nella direzione di alcuni dei più importanti corpi di ballo del Paese”.

“La perdita di Elisabetta Terabust – ha detto il Sovrintendente del Teatro dell’Opera Carlo Fuortes – è per il mondo della danza e per il nostro Teatro una perdita artistica e umana, per la sua grande capacità di relazionarsi alla vita con entusiasmo e per la determinazione con cui ha saputo trasmettere e fare dono del suo grande carisma a dei nuovi talenti. Il Teatro dell’Opera di Roma ricorda con commozione il contributo fondamentale che Elisabetta Terabust ha dato alla crescita del Corpo di Ballo capitolino, e nel portare in alto il nome della danza italiana”.

“La danza, i corpi di ballo italiani le sono immensamente riconoscenti – ha dichiarato Giuseppe Picone, direttore della Corpo di ballo del Teatro di San Carlo – perché la Signora Terabust ha dato tanto a tutti noi. E’ stata una personalità straordinaria che ha segnato profondamente con la sua grande arte la storia della danza italiana”.

“Grazie Elisabetta per tutto ciò che mi hai trasmesso e insegnato. Grazie per la tua passione e dedizione. Grazie x aver creduto in me fin dall’inizio e per avermi spinto a superare i miei limiti. Sarai per sempre nel mio cuore”. Questo il messaggio lanciato su twitter da Roberto Bolle.

“Non dimenticherò il suo sorriso smagliante –  ha affermato Alessandra Ferri –  Non smetterò mai di ringraziarla  per aver riempito la mia vita d’ispirazione, gioia, amicizia.  Ispirava a chiunque simpatia e tenerezza: era risoluta e fragile, anticonformista e rigorosissima”.

“Cara signora Terabust – ha scritto su FB Giovanna Spalice, già prima ballerina del Teatro di San Carlo – grazie, grazie, grazie per avermi donato con generosità infinita, il suo sapere, la sua esperienza. Tutto ciò rimarrà saldamente nel mio cuore”.

Raffaella Tramontano

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