De Los Vivancos  abbiamo già parlato in occasione della loro ultima tournee in Italia. Ma c’è un aspetto che vorremmo approfondire.

In Sette sposi per sette fratelli  i protagonisti, tra cui Matt Mattox, bravi lo erano di sicuro, fratelli no. Invece Los Vivancos fratelli lo sono sul serio.Belli e bravi. Interpreti di un flamenco estremo, di una fusion che parte da una formazione artistica completa nella danza, nella musica e nelle arti marziali,dopo aver collaborato con importanti compagnie nazionali ed internazionali di danza, Elias, Judah, Josua, Cristo, Israel, Aaron e Josue  Vivancos si sono riuniti nel 2007 per creare quello che è considerato uno dei fenomeni scenici musicali di questo decennio: Los Vivancos.

La domanda nasce spontanea. Come è possibile che sette fratelli siano tutti così bravi? Provenienti da una famiglia numerosa, molto numerosa, sono alcuni dei 39 figli che Pedro Vivancos, ballerino di flamenco, ha avuto da sette diverse mogli e compagne. Ed è stato proprio il padre a svelare ai figli tutti i segreti della scena da quando erano ancora bambini.

Con la loro prima creazione “7 HERMANOS” prodotto, diretto e da loro coreografato e musicato, i fratelli Vivancos si sono esibiti in più di 35 paesi con oltre un milione di spettatori in tutto il mondo. Se siano gli eredi del flamenco moderno, di Antonio Gades, di Joaquin Cortes questo lo scopriremo. Certo è che sono costantemente invitati a importanti manifestazioni internazionali da parte di personaggi famosi ed artisti quali Antonio Banderas o la Principessa Stephanie di Monaco, la cantautrice francese Mylene Farmer per la quale hanno creato le coreografie del suo concerto “Avant Que L’Ombre” esibendosi davanti a oltre 18.000 persone allo stadio di Bercy a Parigi, o con l’Orchestra Sinfonica di Dortmund con la quale si sono esibiti al Konthertus Haus in Germania.

Più che dei puristi Los Vivancos  hanno creato un genere che mescola con irruenza e senza andare troppo per il sottile, danza spagnola, classica, contemporanea, funky, breck, hip hop fino alle arti marziali ed all’acrobatica.

E allora, se la danza è questione di genetica, tutte le star del mondo della danza dovrebbero impegnarsi come il padre de Los Vivancos,o almeno un pò.

 

Mary Martano