Una nuova produzione @Motion debutta al Teatro Comunale di Mercato San Severino: “Karmaen – Storia di Brigantesse”

La voglia di sperimentare nuove forme di racconto, l’intuizione di rileggere un personaggio immortale attraverso il patrimonio storico personale e condiviso, la qualità assicurata da un grande professionista della danza che ha voluto coinvolgere la compagnia da lui diretta nelle parole di una giovane drammaturga, mettendo in piedi una produzione tutta “made in Campania”.

Tutto questo è “Karmaen – Storia di brigantesse”, che debutterà al Teatro Comunale di Mercato San Severino (la cui annessa fondazione è co-produttrice dello spettacolo) giovedì 13 marzo alle ore 21.00

La compagnia di balletto @Motion, che annovera quale direttore artistico il maestro e coreografo Fabrizio Esposito, sancarliano d.o.c., e che è composta da giovani danzatori provenienti da tutte le province campane ma che ha “base operativa” in Irpinia, presenta la nuova produzione in cui si fondono danza  e recitazione, e recupera le storie irpine del brigantaggio post-unitario al femminile.

Carmen, la zingara sigaraia raccontata da Merimèe e musicata da Bizet, è una donna forte e indipendente, che vive l’amore in libertà e conosce la durezza della vita. Non è succube dei tempi e delle credenze e preferisce andare incontro a morte certa che piegarsi alle catene. Se Carmen fosse vissuta realmente e nel Sud Italia, più o meno a cavallo degli stessi anni in cui si sono raccontate le sue gesta, chi sarebbe stata? Molto probabilmente una brigantessa.

Tante donne, giovani, forti e ribelli hanno imbracciato il fucile e vissuto sulle montagne. La morale comune le ha condannate quali semplici prostitute, la storia le ha dimenticate. Ma le brigantesse, come Carmen, erano donne che volevano essere fautrici del proprio destino. Ecco ciò che “Karmaen” vuole raccontare: storie, femminilità e destini. L’epilogo di chi sceglie di ribellarsi ai suoi tempi è sempre tragico , quasi fosse già scritto. Ma non si può privare nessuno della dignità della propria scelta.

Guarderemo danzare le storie di Giuseppina Vitale, Marianna della Bella, Filomena Pennacchio e dei loro compagni d’armi. Ad introdurci le loro vite sarà Giuseppe Schiavone, braccio destro del generale Crocco, in attesa di essere giustiziato.

Regia e Coreografia – Fabrizio Esposito

Drammaturgia – Rosaria Carifano

Con Giuseppe Pavarese nel ruolo di Giuseppe Schiavone narratore

Danzano: Salia Chiusano (Marianna della Bella); Roberta Cirillo (Filomena Pennacchio); Luisa Clemente (Rosa Giuliani); Mariangela Milano (Carmen); Alessandra Vottariello (Giuseppina Vitale); Fioravante Botta (Antonio Manfra); Cristian Cauteruccio (Torero); Simone Liguori (Agostino Sacchitiello); Luigi Pagano (Giuseppe Schiavone).