1 lucianorignaneseAssaggi

Da Claudio Malangone coreografo e presidente della Compagnia Borderline Danza ricevo e pubblico

“Io mai inizio senza avere un sottotesto, sia esso un tema, un’emozione. Per me l’emozione viene prima, segue il movimento”.

Con questa frase negli ultimi 10 anni di conoscenza e di incontri ho udito Susanne Linke introdurre un proprio workshop, un’intervista o commentare una sua performance.
Appartenente alla tradizione storica della danza tedesca e pioniera del contemporaneo teatro-danza, Susanne Linke ha studiato prima con Mary Wigman a Berlino e successivamente ad Essen alla famosa Folkwang School fondata da Kurt Jooss, che poi essa stessa ha diretto dal 1975 al 1985, con Reinhild Hoffmann.
Con il tributo a Dore Hoyer, della quale ricostruisce e danza i celebri assoli (tra questi Afectos Humanos) e con la creazione ” Im Bade wannen” (l’assolo con la vasca da bagno), viene alla ribalta sulla scena non solo tedesca ma anche mondiale, tanto da procurarsi ben presto ingaggi con il Nederlands Dance Theater, con il Gruppo di Ricerca Coreografica dell’Opera di Parigi, con la Limón Dance Company, con l’israeliana Kibbutz Company.
Nel 1990 fonda la Susanne Linke Company e negli anni successivi viene chiamata a dirigere il Bremer Tanztheater (1994–2000) e il Choreographisches Zentrum Zeche Zollverein (2000–2001).
Ad oggi, vanta collaborazioni sia in Asia che in America, dove viene invitata periodicamente non solo per danzare ma anche per allestire performance come coreografo ospite.
Diverse sono le sue collaborazioni anche in Italia. Tra queste, con l’Istituto Paolo Grassi di Milano, con la Daniele Cipriani Entertainment, con la compagnia Versiliadanza per la quale ha creato Assaggi di Potere e Seele (performance nelle quali sono stato uno degli interpreti), con la compagnia Borderlinedanza, per la quale fin dal 2004 ha tenuto diversi appuntamenti (workshop, incontri, retrospettive).
Assistendo ai suoi lavori, tanto nei soli quanto nei brani corali, lo spettatore immediatamente coglie una forte qualità espressiva e un rigore formale del movimento, frutto di una continua ricerca coreografica.
Per la Linke corpo, anima e spirito rappresentano un’unità: si muovono su un’unica linea. Da ciò scaturisce che il corpo è il veicolo privilegiato delle proprie emozioni e di conseguenza il movimento, integrando spazio e tempo, è la risultante di uno stato emotivo. E un danzatore, così come un coreografo, attraverso il training formativo deve acquisire una “consapevolezza interna” di tale capacità espressiva. Ed è questo che cerca di elicitare negli studenti durante i suoi workshop il cui titolo, non a caso è Inner Suspension.
Inner Suspension e Susanne Linke saranno presenti anche quest’anno a Salerno dal 31 marzo al 2 aprile presso l’Auditorium del Centro Sociale. L’organizzazione è curata da Borderlinedanza e da Associazione Campania Danza.
Per info, costi e prenotazioni: 089/797614 (dalle 16 alle 20) info@borderlinedanza.it; campaniadanza@tiscali.it
Claudio Malangone