L’applauditissima compagnia di danza Ultima Vez chiude il suo tour mondiale domenica 20 maggio al Teatro Bellini di Napoli con il suo lavoro più apprezzato e premiato, In Spite of Wishing and Wanting: la psichedelica creazione del regista e coreografo fiammingo Wim Vandekeybus, uno spettacolo che mescola musica, danza, cinema, teatro.
Assolutamente avanguardista ed eclettico, questo lavoro debuttò nel 1999, sconvolgendo pubblico e critica. Uno spettacolo lontano dai consueti racconti di chimica tra i sessi o di attrazione e repulsione tra uomo e donna che invece porta in scena i desideri primordiali di un gruppo di soli uomini: ferocia, ingenuità, goliardia, bestialità.

Ripreso nel 2016, con un cast completamente nuovo per celebrare i trent’anni di attività della compagnia, l’opera ha toccato i
palcoscenici di tutto il mondo raggiungendo traguardi di pubblico
inimmaginabili. Finalmente sbarca a Napoli e i 14 danzatori portano in scena uno spettacolo unico dove la danza sublime e poetica si trasforma in un attimo in un rito bestiale e primitivo dove recitazione e proiezioni procedono in simbiosi con la colonna sonora di David Byrne (fondatore e leader del gruppo new wave dei Talking Heads). Tra monologhi sulla paura, il desiderio di sicurezza e sulla magia del sonno, la compagnia Ultima Vez mostra di rimanere fedele al suo ideale di movimento:
tensione, conflitto, corpo contro mente, rischi e impulsi, fisicità,
passione, intuizione, istinto. Elementi essenziali che in ciascun lavoro assumono forme completamente diverse e inaspettate; una varietà che è resa possibile dalla collaborazione tra ballerini, circensi, attori, musicisti e altri artisti provenienti dalle più diverse discipline.

Fondamentali per la creazione delle musiche e dei suoni sono state le sinergie con compositori e musicisti del calibro di Peter Vermeersch, Thierry De Mey, David Byrne, Marc Ribot, Eavesdropper, David Eugene Edwards, Daan, Arno, Charo Calvo, Mauro Pawlowski, Roland Van Campenhout e Elko Blijweert in una modalità di lavoro particolarissima: gli autori delle musiche scrivono le loro composizioni durante la fase delle prove mentre è in atto la costruzione dello spettacolo per far sì che coreografie e musica si sviluppino sempre in maniera assolutamente simbiotica.

Per info:  http://www.teatrobellini.it/spettacoli/149/in-spite-of-wishing-and-wanting

Letizia Gioia Monda

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.