Alessia Di Filippo è la vincitrice de IL GRANDE SLAM 2014 che si è svolto domenica 23 marzo al Ridotto del Mercadante.  La Di Filippo ha convinto la giuria per la pulizia del gesto, la scelta delle musiche e l’originalità della esibizione. Alla gara si sono iscritti in 30, tra cui quattro maschi. Ad arrivare in finale, in dieci: Simona Buono, Ilaria Cascella, Fabio De Rosa, Alessia Di Filippo, Gerardo Gaeta, Andrea Landolfi, Salvatore Massa, Elvira Mazzella, Lucrezia Nardone, Martina Sodano.alLo SLAM è il gioco delle arti in cui giovani artisti si esibiscono in brevi performance e competono tra di loro valutati da una giuria popolare e da una giuria di esperti. Al vincitore va una coppa e ad alcuni partecipanti viene data la possibilità di prendere parte, nei prossimi mesi,  alla rassegna Di Seconda mano nella sezione Corti, cortissimi. Quest’anno a tutto questo si sono aggiunte tre borse di studio date dalla coreografa e insegnante Amalia Salzano.

Ancora una volta lo  Slam è risultato “vincente”. Un modo nuovo  e coinvolgente di proporre l’arte e la cultura ai giovani. Una “gara” in cui si vince o si perde, ma anche un invito alla La regola dello Slam prevede che ogni giovane artista si esibisca in una performance  di  danza, teatro danza, e physical theatre della durata massima di 2 minuti e mezzo ed in qualsiasi stile. Nessun oggetto di scena può “disturbare” l’azione performativa che deve essere condotta da un unico performer. Due le categorie previste: quella di performer  che prevede la presentazione di assoli autocomposti ed inediti e quella di interpreti che  prevede la presentazione di assoli appartenenti al  repertorio della propria disciplina. Il gioco  si suddivide in due fasi : fase eliminatoria, a cui vcreatività e, per quanto riguarda il pubblico,  un invito a diventare critica viva e dinamica, a giudicare, a scegliere, a superare un atteggiamento passivo, a volte superficiale e disinteressato nei confronti dell’arte e della rappresentazione teatrale. Che l’iniziativa, arrivata quest’anno alla sua VII edizione, piaccia è confermato dal fatto che in tanti vi hanno partecipato sia come pubblico che come concorrenti.engono ammessi tutti i partecipanti al bando; finale, a cui accedono solo i finalisti ed in cui viene proclamato il vincitore del GRANDE SLAM. Le giurie, come abbiamo detto, sono due : una composta da  elementi estratti a sorte tra il pubblico e una di esperti (quest’anno Manuela Barbato critico di danza, Paola De Simone musicologa e critico di danza, Raffaella Tramontano giornalista ed esperta in comunicazione e marketing), entrambe sotto la direzione di un Master of Cerimony (quest’anno Elisabetta Testa).Il Master of Cerimony è l’arbitro del gioco, ed allo stesso tempo il mediatore tra il pubblico e l’artista.

Una mattinata intensa che si è conclusa anche con la presentazione di una performance  intitolata “IN – COMUNICAZIONE come un’unica azione”, coreografia di Valeria D’Antonio, affiancata nell’interpretazione da Alessia Andria.

Quest’anno la Stazio, ideatrice e organizzatrice del GRANDE SLAM, ha accompagnato l’iniziativa  con uno slogan “Young people, young dance”. Proprio per sottolineare l’importanza del ricambio generazionale del pubblico e degli artisti. Uno slogan che riflette la principale mission di Movimento Danza che è sempre stata quella di scoprire e dare visibilità ai giovani talenti, fornendo loro un supporto nella crescita ed evoluzione artistica, nelle prime scelte in ambito professionale e nella promozione del loro lavoro. In questo clima di stimoli continui per i giovani talenti e di scambi altamente creativi e qualificanti, si inseriscono i numerosi bandi rivolti ai giovani che Movimento Danza ha lanciato per l’anno 2014: oltre Il Grande Slam – Il gioco delle Performing Arts è previsto il bando Insegnati per un giorno, pensato per supportare l’insegnamento della danza e trasformare la propria passione in una professione (scadenza bando: 30 marzo 2014); Di seconda mano,  che sostiene la ricerca artistica, diffondendo e promuovendo le nuove creazioni di giovani coreografi (scadenza bando: 4 aprile 2014); Coreografi in Movimento bando di ospitalità e residenze coreografiche dedicato a progetti originali e innovativi (scadenza bando: 26 maggio 2014).

Manuela Barbato