In collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza e con la Direzione artistica della pedagoga e danzatrice Adriana Borriello, il Teatro Carlo Gesualdo di Avellino ha attivato il Corso di Laurea triennale in Discipline Coreutiche Tecnico Compositive.
Alla coreografa, di origine avellinese ed esperienza artistica internazionale, è affidata anche la programmazione di “GESUALDODANZA” interessante rassegna di danza contemporanea che si aprirà domenica 2 novembre con il debutto, in prima nazionale, dello spettacolo Re-Zeitung di Anne Teresa De Keersmaeker.
Dopo i primi anni di studio sotto la guida di Lilian Lambert, la De Keersmaeker entra, nel 1978, al Mudra di Maurice Béjart la famosa scuola interdisciplinare di arti sceniche che, per molti anni, fu punto di riferimento di artisti cultori di un teatro di danza totale. Da questa esperienza formativa nasce in lei la consapevolezza per una vocazione coreografica che, rifiutata l’estetica e la poetica del maestro, si proietta verso uno stile personale scarno ed essenziale.
L’artista lascia Bruxelles per completare gli studi alla School of Arts dell’Università di New York dove entra in contatto con la post modern dance americana dalla quale assorbe alcuni aspetti portanti della concezione del movimento: ripetitività, accumulazione, gestualità quotidiana, linguaggio semplificato al massimo. Nel 1980 con “Asch”, progetto teatrale per una danzatrice e un attore, la De Keersmaeker inizia la lunga carriera di coreografa che la porterà prima alla formazione del gruppo “Rosas” e nel 1995 alla creazione, a Bruxelles, del P.A.R.T.S. (Performing Arts Research and Training Studio) Centro internazionale di danza contemporanea rivolto alla
formazione delle nuove generazioni di danzatori e coreografi.
Per il Teatro Gesualdo il P.A.R.T.S. presenta la rivisitazione dello spettacolo Zeitung che la coreografa fiamminga e il pianista Alain Franco crearono nel 2008 per il gruppo Rosas. Re-Zeitung ovvero l’elaborazione della struttura coreografica originale riproposta attraverso Il background personale di sei danzatori provenienti da realtà geograficamente e culturalmente diverse (Brasile,  Francia, Marocco, Tunisia). Un lavoro in sinergia guidato e perfezionato da Anne Teresa de Keersmaeker.
Gli appuntamenti di “GESUALDODANDA” proseguiranno sabato 15 novembre con Dolce Vita Archeologia della Passione lavoro firmato da Virgilio Sieni, direttore del settore danza della Biennale di Venezia. Cinque quadri coreografici che si inoltrano nel racconto evangelico della Passione di Gesù per riflettere su alcuni aspetti della condizione umana: il dolore e la bellezza La pietà e la leggerezza.
Infine il 17 e 18 gennaio con “On Stage” gli studenti del Corso di Laurea si cimenteranno nella creazione di brevi performance sotto la guida di Adriana Borriello e altri artisti docenti.
Marina Magurno