FIRENZE – Al Teatro Cantiere Floridia venerdì 26 gennaio 2018 alle ore 21 va in scena “Thanks for hurting mekafka. Un tributo postumo”, regia, coreografia, scene e costumi di Enzo Cosimi, interpretazione e collaborazione alla coreografia Paola Lattanzi, Elisabetta Di Terlizzi, Alice Raffaelli.

La coreografia è la terza tranche del progetto Sulla passione dell’anima, dedicato all’esperienza emozionale e sensoriale del dolore. Il dolore – processo di purificazione che permette di santificare l’uomo, di allontanarlo dalla vita – permette di aprirsi ai segreti del mondo.L’avvento del nichilismo ha annullato ogni valore metafisico in un sistema votato al dominio planetario della tecnologia e della scienza. Quindi il dolore viene estirpato dalla vita perché non abita più persone ma strumenti. Dal mutato rapporto col Dolore sorge una nuova koinè del pensiero che celebra il mondo virtuale, la velocità e la narcosi, in una sola parola, la fuga. La drammaturgia del lavoro si serve come complice dell’universo kafkiano attraverso visioni, viaggi della mente necessari per imbastire una scrittura del corpo sincretica dove il dolore insegna ad ascoltare e a trasmettere l’unicità dell’essere umano.

I video dello spettacolo sono di Stefano Galanti, il disegno luci di Matteo Crespi ed Enzo Cosimi, la musica è curata da Enzo Cosimi e Stefano Galanti, i testi sono di Giulia Roncati. Organizzazione di Anita Bartolini, produzione Compagnia Enzo Cosimi e Mibact, con il sostegno per la residenza di Artedanzae20/Dancehaus e di Festival Quartieri dell’arte di Viterbo.

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