Dal 6 settembre al 3 novembre Torino diventa un unico grande palcoscenico della danza grazie al Festival Torinodanza. Quindici spettacoli, ventisette rappresentazioni, dieci prime nazionali, cinque coproduzioni, quattordici compagnie ospitate provenienti da sette diverse nazioni, un défilé con centocinquanta danzatori e cinquanta musicisti sono alcuni dei numeri dell’edizione 2016 della manifestazione nata nel 1987, diretta dal 2002 da Gigi Cristoforetti ed organizzata dal 2009 dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

FENETRES - Lieu : Bac au trail - Ville : Lyon - Le 19 02 2015 - Photo : Christophe RAYNAUD DE LAGEFENETRES -

Quattro i titoli di danza inseriti in Mito/Settembre Musica. L’inaugurazione è affidata ad uno dei più grandi coreografi contemporanei, Ohad Naharin, che presenterà il 6 settembre al Teatro Regio (ore 21) lo spettacolo Tre, creato per la compagnia israeliana Batsheva Dance Company: opera in tre pezzi, in cui pulsano sotto i nostri occhi i principi della tecnica “Gaga” che si basa sulla comprensione del corpo e dei suoi limiti, liberando agilità e personalità. Un appuntamento imperdibile, esattamente come lo sono i due spettacoli di Mathurin Bolze ispirati al Barone Rampante di Italo Calvino: Fenêtres, in scena il 10 e l’11 settembre, e Barons Perchés, dal 15 al 18 settembre alle Fonderie Limone Moncalieri. La danza aerea, la levitazione e la leggerezza sua e di Karim Messaoudi conquistano non solo per la bellezza del gesto, ma anche per le visioni che si aprono. E’ infine una prima tutta italiana quella in programma il 13 settembre al Teatro Carignano. Si tratta di Sylphidarium/Maria taglioni on the ground, lavoro che segna il debutto alla coreografia di Francesca Pennini. Lo spettacolo è realizzato da CollettivO CineticO, una compagnia residente stabile presso il Teatro Comunale di Ferrara che, ad oggi, ha prodotto 30 creazioni ricevendo numerosi premi.