Al via venerdì 11 novembre al Teatro Goldoni di Venezia Evoluzioni, la stagione di danza promossa dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. Ad andare in scena Lego – 14’ 20’’ – Rain Dogs, articolato trittico coreografico firmato da Giuseppe SpotaJiří Kylián e Johan Inger, un lavoro capace di esprimere al meglio la versatilità dei danzatori di Aterballetto, tra le principali compagnie italiane del contemporaneo.

Il trittico si apre con Lego di Spota, uno dei nuovi talenti italiani della danza, Premio The Faust come “miglior danzatore” nel 2011 e Premio Internazionale ApuliArte 2012 per il suo brillante successo all’estero, che mette in scena il quotidiano andirivieni cittadino. Prende invece il titolo dalla sua durata 14’20 il passo a due di Kylián, parte dell’opera originale intitolata 27’52. Al centro del lavoro pensato dal coreografo ceco per Aterballetto il tempo, sfuggente e impalpabile, che definisce lo scorrere di ogni esistenza, ma non solo: anche la velocità, l’amore e l’invecchiamento. E’, infine, metafora dello smarrimento che congela le nostre energie vitali Rain Dogs dello svedese Inger, prima ballerino e poi coreografo del prestigioso Nederlands Dans Theater.