Incontriamo il coreografo Emio Greco con Pieter C. Scholten a Napoli, in occasione della prima dello spettacolo “La Tempesta” che ha inaugurato la terza edizione della rassegna Pompeii Theatrum Mundi organizzata dal Teatro Mercadante in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei. De Fusco li ha chiamati a curare i movimenti coreografici del suo spettacolo e loro hanno accettato volentieri.

“Amiamo Napoli e abbiamo un bellissimo rapporto di amicizia e ammirazione reciproca con Luca De Fusco. Accettare l’invito è stato naturale – dice Emio Greco – Il nostro lavoro è stato quello di rendere più fluidi i movimenti degli attori in maniera anche da ritmare meglio lo spettacolo. Ed è stato bellissimo tornare a Pompei dove l’anno scorso mettemmo in scena Non solo Medea. Un luogo magico!”. 

Intanto si è conclusa la vostra esperienza con il Ballet National de Marseille. 

“Si. Il 25 maggio è andato in scena l’ultimo spettacolo. Il nostro mandato per il quale eravamo stati chiamati 5 anni fa, è scaduto e la compagnia è stata drasticamente ridotta da 32 a 10 ballerini permanenti. 

Quando siamo arrivati noi, nel 2013 il Ballet National de Marseille era alla ricerca di una nuova direzione artistica che succedesse a Frédéric Flamand, direttore della compagnia fino alla fine del 2013. 

Il Ministero della Cultura Francese scelse il nostro progetto che si basava tra l’altro su una cosa in particolare: creare durevoli collaborazioni con altre istituzioni europee di rilievo, a partire dalla ICKamsterdam, il nostro centro di danza contemporanea di Amsterdam. E noi lo abbiamo fatto mettendo in connessione il Ballet National de Marseille con altri centri, creando contatti che facessero crescere la compagnia”. 

E ora tu e Pieter che farete? 

“Innanzitutto torneremo ad occuparci a tempo pieno della ICKamsterdam. 

Nel 2020 lavoreremo alla “Sagra della Primavera” che finora non abbiamo mai messo in scena. “La Sagra” fara’ parte in seguito di uno spettacolo più’ ampio: “Primavera/Lust For Life”.

E riprenderemo le ultime creazioni realizzate a Marsiglia tra le quali : “Non Solo Medea”, Les Cygnes et Les Autres” e “Disparition”. 

Grazie ad un sostegno triennale del Ministero della Cultura francese previsto per i direttori uscenti da istituzioni culturali nazionali svilupperemo una branchia della compagnia con residenze artistiche nel sud e nel nord della Francia.

Stiamo inoltre sviluppando un bellissimo progetto a Bilbao. Calixto Bieito direttore del celebre Teatro Arriaga ci ha chiesto di formare una Compagnia con danzatori baschi che metteremo in piedi nella stagione 2019-2020 e per la quale Pieter ed io creeremo anche la prima coreografia. 

Inoltre ci sono anche dei progetti di lungo respiro in Italia. Come sai sono di origini pugliesi e per il mio paese di origine ho una forte attrazione”.

Raffaella Tramontano

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