CATANIA – Sabato 17 e domenica 18 febbraio una doppia performance andrà in scena a Scenario Pubblico per la stagione u(ma)nità: Daniele Ninarello/Dan Kinzelman con KUDOKU e Loris Petrillo
con POWDER/POLVERE sono i protagonisti della terza serata short time del cartellone di danza contemporanea del Centro catanese di Produzione della danza riconosciuto dal MIBACT.

KUDOKU è il lavoro proposto dal coreografo Daniele Ninarello e creato con il compositore statunitense Dan Kinzelman che ha debuttato nel giugno 2016 nella Sala Apollinee Teatro La Fenice – Venezia. I due artisti si incontrano per la prima volta in un territorio di esplorazione comune: lo spazio come luogo in cui esercitare e trasfigurare il corpo, sonoro e fisico, la sua precarietà, la sua impermanenza, la fatica della resistenza. La sperimentazione sonora e quella corporea tendono a tradurre gli elementi percettivi attraverso cui l’evolversi della figura umana si rende visibile.

Dan Kinzelman lavora improvvisando dal vivo con l’elettronica, mescolando sintesi, rumori interni delle macchine e feedback, assieme a suoni generati dagli strumenti che da anni utilizza maggiormente: sax, clarinetto, flauti, stratificando i vari elementi con l’ausilio di una loop station.

Daniele Ninarello, oltre a ricercare nel campo a lui abituale della
composizione istantanea, opera in un territorio che si crea dal dialogo continuo con il paesaggio sonoro e le informazioni che da questo riceve per contattare quei fili invisibili che uniscono corpo e spazio. Il coreografo dà vita a una danza che è un vero e proprio mantra fisico: un rituale per ripulire lo sguardo, trovare la pace, liberare il corpo da caos e rumore, rimarginare le cicatrici dei pensieri.

Powder/Polvere è una coreografia creata in residenza artistica negli spazi di Scenario Pubblico, per il progetto ACASA residenze creative. Il coreografo Loris Petrillo torna in scena insieme ai suoi danzatori con un lavoro che segna una continuità con il precedente “One plus one equals one”, rivisitando e approfondendone le dinamiche fisiche che condizionano il movimento del corpo, più specificatamente del corpo-polvere.

La polvere, per esteso, è un complesso di minutissime particelle di terra secca, sollevato dal vento e depositato ovunque, ma viene anche associata alla tradizione dell’uomo, al suo spirito e alla sua
essenza. In senso più figurativo la Polvere indica il tempo che passa, riporta all’abbandono, all’oblio. Ogni cosa si trasforma in Polvere, il corpo non è altro che un cumulo di Polvere, atomi di materia compressa che resiste al disperdersi nello spazio grazie alla sua densità e alla forza di attrazione. L’uomo è Polvere, ma anche la terra e lo spazio che ci circonda, le montagne, persino l’atmosfera ne è piena. Cosa accade alla materia-corpo quando viene spinta, lanciata, mischiata? Come si relazione con la Polvere che la circonda? Come reagisce alla Polvere di cui è composta? Può il corpo assumere forme diverse in relazione alla sua sostanza e allo spazio?

 

Letizia Gioia Monda

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