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Con “CROSSOVER” il gruppo E-motion danza l’uomo sospeso tra il reale e l’immaginario

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Salerno. L’uomo sospeso tar il reale e l’immaginario è il fulcro del percorso narrativo di “Crossover”, lo spettacolo di danza del Gruppo e-Motion che venerdì (12 ottobre), alle ore 21, andrà in scena all’Auditorium Centro Sociale di Salerno nell’ambito della rassegna “Incontri”, organizzata dall’Associazione Campania Danza in collaborazione con Raid – Rassegna Internazionale di Danza di Claudio Malangone.

Tre sono le persone in scena: due danzatori e la musicista nonché regista del suono, Flavia Massimo. È lei che, attraverso un violoncello, un synt e una loop station, costruisce la partitura sonora; è lei a dettare le regole dello spettacolo e del movimento; è lei a governare sui performer; è lei a scandire lo spettacolo delineando la costruzione di un percorso sonoro che interagisce con gli interpreti accompagnandoli e guidando la loro danza. Nel lavoro, gli interpreti vengono collocati sempre in un nuovo ambiente, i loro corpi vengono plasmati in relazione ad esso e alla situazione che si viene a creare. In una scena dello spettacolo gli interpreti vengono catapultati in territorio di guerra, sbattuti e stracciati da forze esterne, le articolazioni schizzano via, lo spazio viene occupato in modo violento, la muscolatura non riesce a controllare la situazione.  La regia e la coreografia sono di Manolo Perazzi.

Sabato 13 ottobre, alle ore 21, il palco dell’Auditorium del Centro Sociale di Salerno ospiterà la compagnia C.iaArtgarageper lo spettacolo “Siuk 21”. La coreografia è di Francesco Vecchione, danzatore napoletano che ha ballato nelle migliori compagnie europee come il Ballet Basel, NederlandsDansTheatre II, CompañíaNacional de Danza e il BallettdesSaarländischenStaatstheaters. In qualità di coreografo ha creato cinque opere per l’ensemble dei Ballet desSaarländischenStaatstheaters. La sua coreografia “Anna” ha vinto il premio “Castilla y Leon” al Burgos-New York.

“Siuk” pone in uno spazio non definito cinque personaggi, interpretati da altrettanti danzatori (Emanuele Amoroso – Elettra Caiazzo – Ginevra Cecere-Rossella Iavarone-Fabrizia Limone ), che mettono a nudo i momenti della loro storia d’amore, in un tira e molla di giochi ed emozioni.

 

La rassegna“Incontri”, firmata da Antonella Iannone per la direzione artistica, è tra i progetti italiani ad aver ottenuto l’importante riconoscimento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.  Info e prenotazioni: 089 797614; campaniadanza@tiscali.it.

 

GLI ALTRI APPUNTAMENTI IN CARTELLONE.

Venerdì 26 ottobre ci sarà un matinée: alle ore 10.30 sul palco dell’Auditorium del Centro Sociale di Pastena a Salerno andrà in scena “E.sperimenti dance craft” di Esperimenti Dance Company, le coreografie sono di Federica Galimberti, Mattia de Virgiliis e Francesco di Luzio. In questo spettacolo la protagonista è la musica, lirica in “HOPERA” e leggera in “Per…Inciso”; quasi un tracciato al cui interno è disegnata la storia dell’uomo e da qui  ha inizio la ricerca della sua bellezza.

Sabato 27 ottobre per la sezione “Kids”, alle ore 18, l’ Auditorium del Centro Sociale di Pastena ospiterà la compagnia spagnolaBaalDansa con “Miramirò”, uno spettacolo di danza e animazione video per i più piccoli, nato dall’universo di Joan Miro; la coreografia è di Catalina Carrasco e GasparMorey.

Venerdì 16 novembre “Incontri” si sposterà a Vallo della Lucania e precisamente al Teatro “Leo De Berardinis” con una doppia dello spettacolo “L’isola Magica” della compagnia Resextensa e la coreografia di Elisa Barucchieri che rientra nella sezione “Kids”: una messa in scena è in programma alle ore 10.30 e l’altra alle ore 21. L’Isola Magica- Shakespeare in Dream intreccia i versi del grande poeta drammaturgo con un testo originale, intrecciato in doppia lingua con le parole stesse del grande bardo. È un viaggio attraverso le varie opere shakespeariane, con un occhio particolare ad un aspetto poco affrontato ma fondamentale in tutta l’esistenza umana: il rapporto con il mistero per comprendere l’essenza umana.

Sabato 17 novembre, alle ore 10.30, ancora un momento per i più piccoli: Ex Orto al Teatro “Leo De Berardinis” di Vallo della Lucania presenta “Il Brutto Anatroccolo”, la coreografia è di Piero Leccese; si tratta di uno spettacolo di parola, danza e musica liberamente tratto dalla favola di Hans Christian Andersen.

Domenica 18 novembre, alle ore 18.30, il sipario di Vallo della Lucania si aprirà sulla compagnia Movimento Danza per offrire agli spettatori il racconto di “PlaceIs The Space – Live!” con la coregorafia di Gabriella Stazio. Sospesa tra casualità e definizione, libertà e forma, contatto e contrasto, “PlaceIs The Space – Live!” è una performance pensata per un palcoscenico al chiuso, ed anche per spazi aperti, compatta e coinvolgente , con un uso del corpo e del movimento fuori dagli schemi, in cui lo spazio è il luogo.

Venerdì 23 novembre, alle ore 10.30, ci sarà una nuova location per la rassegna “Incontri; sarà, infatti, il Centro Polivalente “Giovani più” di Pellezzano ad aprire le porte per accogliere i piccoli spettatori per la visione di “Farfalle”, lo spettacolo presentato da TPO e firmato alle coreografie da Anna Balducci e Piero Leccese. La scena, composta da immagini proiettate su leggerissimi teli, avvolge gli spettatori e li immerge in un ambiente immaginario e naturale allo stesso tempo: una casina delle farfalle. All’interno di questo spazio i bambini sono invitati ad entrare e giocare con due danzatori per scoprire insieme un fenomeno affascinante come quello della lenta metamorfosi di una crisalide in farfalla.

Sabato 24 novembre, alle ore 21, al Centro Polivalente “Giovani più” di Pellezzano andrà in scena “Metamorfosi” della compagnia Borderline Danza e la coreografia di Claudio Malangone. Così come il poeta romano Ovidio, tra i maggiori elegiaci, ha voluto rielaborare con questi versi il concetto del mito, Malagone prova a tratteggiare il ritratto dei miti di oggi.

 

A dicembre gli ultimi due spettacoli: venerdì 14 dicembre, alle ore 21, sul palco dell’Auditorium del Centro Sociale di Salerno la compagnia DéjàDonné si esibirà in “Ultimo Piano” con le coreografie di Priscilla Pizziol e Giorgia Gasparetto incentrato sul desiderio di rivivere ciò che è stato e ciò che è scivolato via in un attimo; gran finale lunedì 17 dicembre all’Auditorium del Centro Sociale con il il matinée previsto alle ore 10.30 che poterà in scena un trittico tersicoreo con “Frammenti di Lady M – estratti di Enter Lady Macbeth” di Simona Bucci, nel quale Lady Macbeth diventa, come le streghe, creatura della notte e questo suo sostituirsi, con la sua presenza fisica di donna, a quegli esseri che appaiono mere esalazioni della terra e dell’aria, sottolinea la transizione progressiva dal piano metafisico a quello umano; con “Con-Fine” di Françoise Parlanti, un “viaggio” spazio/temporale che parte da un luogo delimitato ma allo stesso tempo intimo e confortevole che lentamente si modifica, varcando confini che portano il corpo a esplorare densità spaziali diverse in cui è difficile entrare e uscire, e “StillThere” di Sara Orselli in collaborazione con Frida Vannini che porta in scena le forme come memorie che si ripetono ostinatamente, diventando possibilità di trasformazione del vissuto.

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