NAPOLI – Tanta danza a Napoli! Danza nei teatri e tanta bella creatività da parte di Compagnie consolidate come di collettivi e gruppi di nuova formazione. E le tante rassegne ed appuntamenti che si susseguono settimana dopo settimana lo dimostrano, tanto è che a volte c’è l’imbarazzo della scelta.

Per il secondo anno al Teatro Nuovo di Napoli si è svolta la rassegna MONDAY DANCE che nasce dall’ importante funzione di antenna campana della danza contemporanea che il Teatro Pubblico Campano svolge all’interno della Rete Anticorpi XL, prima rete italiana dedicata alla giovane danza d’autore,che ormai da dieci anni porta avanti un vero e proprio lavoro di promozione e scouting delle nuove generazioni. Il Teatro Pubblico Campano infatti ha selezionato per Monday Dance le opere di giovani coreografi che hanno partecipato al Bando di selezione 2017 della Vetrina Anticorpi.

La rassegna,con la direzione artistica di Mario Crasto de Stefano, è un percorso in quattro appuntamenti, con ben otto spettacoli, andati in scena da ottobre a dicembre 2017, unicamente di lunedì.E come mai proprio di lunedì? Ed ecco la motivazione degli organizzatori : Il lunedì è un giorno molto particolare: vorremmo iniziare la dieta, vorremmo iscriverci in palestra, dobbiamo ritornare a lavoro, siamo annoiati perché è finito il week end. Monday Dance è riuscito a portare una ventata di positività a questo giorno della settimana.

Quest’anno inoltre la rassegna ha adottato anche una nuova formula che è stata molto gradita soprattutto dai più giovani con l’abbinamento dei workshop allo spettacolo serale, oltre a riproporre alla fine di ogni serata, come già per lo scorso anno, l’occasione di un breve momento di dialogo diretto con gli artisti andati in scena, che ha stimolato il pubblico così come i danzatori, coreografi ed operatori presenti.

Il programma ampio e nutrito ha visto sul palcoscenico del Teatro Nuovo una selezione dei migliori lavori di giovani coreografi oggi in circolazione in Italia.

Lunedì 30 ottobre Luna Cenere, con Kokoro, ha incantato il pubblico grazie alla sua ricerca introspettiva sul corpo nudo; Claudio Pisa con Laura De Nicolao, in Timeless Passion, hanno portato in scenala continua altalena dei rapporti umani d’amore, ispirandosi al Bacio di Rodin. Lunedì 13 novembre Gennaro Maione, con Sexting,  ha indagato attraverso il suo corpo il fenomeno di massa del CyberSex invitando il pubblico a perdersi in un tunnel di sessualità, comunicazione ed erotismo; a seguire Francesco Colaleo e Maxime Freixas, con Chenapan, hanno giocato come monelli stimolando lo spettatore a riappropriarsi del contatto e non di effimeri contatti. Lunedì 27 novembre è stata la volta di Nicolas Grimaldi Capitello che con Danza Paloma, sulle note di Volare, ha messo in scena la storia di chi sogna di volare assumendo le sembianze di un uomo-piccione. A seguire: Yellow di Adriano Bolognino e Rosaria Di Maro hanno messo in scena una storia d’amore molto profonda e personale in cui invitano il pubblico a liberarsi e a raccontare la loro storia perché ognuno ha la sua e non è facile capirlo. L’ultima serata, lunedì 11 dicembre, ha visto come protagonisti Simona Perrella con S(k)HIN che vede il corpo di una donna trasformarsi da una forma fissa, marmorea diventare sempre più dinamico e multiforme, ed infine Luigi Aruta con Giada Ruoppo in Paolo e Francesca in cui il duo indaga la storia tormentata dei protagonisti Danteschi che giungono fino all’Inferno.

Insomma non ci resta che aspettare con impazienza la prossima edizione e scoprire quali saranno le novità del 2018. E soprattutto non mancare all’appuntamento!

Mary Martano

 

Simona Perrella in  S(k)HIN – Ph : Pasquale Ottaiano

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